Il 22 novembre in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, al teatro Murgia si terrà la rappresentazione “Se dico no è no” Un anno di albe e tramonti contro la violenza di genere. Se dico No è No non è solo una frase, ma uno spettacolo teatrale che coniuga arte, teatro e testimonianze per riflettere e sensibilizzare sul tema della violenza di genere Ideato dalla giornalista Maria Francesca Chiappe con la collaborazione dell’artista Ambra Pintore e dall’Avvocata Claudia Rabellino, mira a promuovere la cultura del rispetto e a ribadire l’importanza del consenso, invitando l’intera comunità a unirsi in questa lotta. L’iniziativa è organizzata dalla commissione pari opportunità di Guspini, presieduta da Carmen Marongiu che dichiara «Nella convinzione che il Teatro non sia solo una performance ma una vera e propria esperienza collettiva, che aiuta a connetterci in un'unica emozione e apre una serie di domande e interrogativi, a cui insieme possiamo dare delle risposte. Sempre più convinta della necessità di mettere in campo azioni di prevenzione partendo dalla scuola, dai ragazzi e ragazze per insegnare loro cosa sono i pregiudizi e stereotipi e come combatterli, perché è da li che nasce poi la violenza di genere». Lo spettacolo, prodotto dall’Associazione Culturale Istranzos de domo “Porta in scena musica, teatro, reading e mini talk nella convinzione che l’espressione artistica possa suscitare una riflessione su quanto sta accadendo: dalle aggressioni verbali alle arbitre minorenni sui campi di basket, agli insulti alle sindache, passando per le assurde motivazioni a sentenze nei processi per femminicidio, fino agli estenuanti interrogatori a chi denuncia uno stupro. Sono tanti gli episodi dell’ultimo anno che dimostrano quanto sia ancora lunga la strada. Da percorrere tutti/e insieme, uomini e donne, per raggiungere l’obiettivo del rispetto reciproco" si legge nel comunicato emesso dall’Associazione Culturale Istranzos de domo.
“Dopo il debutto l'8 Marzo 2024 rivolto ad un pubblico adulto, lo spettacolo approda con il Progetto Scuole 2025 negli istituti superiori con un adattamento pensato per ragazze e ragazzi della generazione Alfa. Non solo un momento di fruizione per loro, ma anche il coinvolgimento attivo nella performance e un confronto finale durante il quale le esperte sul palco saranno a disposizione dell'uditorio per approfondimenti e informazioni” precisano i produttori nel comunicato.
Lo spettacolo verrà proposto la mattina alle 11,30, per le studentesse e gli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore Michelangelo Buonarroti-Volta e la sera alle 18.30 per il pubblico adulto.
Il Progetto Scuole vedrà lo spettacolo in scena a Sassari il 24 Novembre al Teatro Civico e a Buddusò il 5 Dicembre all’Auditorium Comunale.
Sul palco oltre a Maria Francesca Chiappe e Claudia Rabellino si esibiranno: Ambra Pintore Quartetto con Roberto Scala basso, Federico Valenti chitarre, Diego Milia sax e violino; Massimiliano Medda, attore; Katia Curreli, testimonianza; Alessandra Pontis, psicologa.
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