“Gli interventi di manutenzione ordinaria del reticolo idrografico sono attivi già da anni grazie alla redazione del “Piano di Manutenzione dei corsi d'acqua di competenza comunale” e alla conseguente partecipazione a bandi di finanziamento promossi dalla regione, dei quali siamo risultati beneficiari e che ci consentono di mantenere il più possibile puliti i corsi d’acqua e evitare o limitare così potenziali problemi. Sono in corso i lavori del finanziamento precedente e siamo beneficiari di 715.000 € recentemente finanziati per il triennio prossimo. Accanto a ciò si ricorda la pulizia delle caditoie effettuata tra fine estate e inizio autunno in vista della stagione delle piogge per smaltire al meglio le portate ordinarie. Parallelamente l’amministrazione da anni ha lavorato e continua a lavorare su soluzioni strutturali di mitigazione del rischio, attraverso manutenzioni straordinarie e realizzazione di nuove opere: perciò l’ufficio opere pubbliche ha redatto diversi studi e progetti. Il primo progetto, redatto alcuni anni fa per partecipare a un bando, riguarda l’adeguamento di reti di acque bianche in area urbana in aree ad elevata pericolosità idraulica.
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Foto Sandro Renato Garau[/caption]
Accanto a questo primo progetto, ci siamo preoccupati di trovare una soluzione per risolvere definitivamente le problematiche legate ai due comparti drenanti principali, quello del Rio S’Acqua Bella e quello del Rio Cabras, che interessano rispettivamente la porzione nord-ovest e quella sud-est del centro urbano, ossia la zona rappresentata da via Verdi e i canali tombati sulle vie Dante e Carducci e la zona da via Nuoro e via Milano, passando per Su Legau e il quartiere di Is Boinargius. A partire da quest’ultimo, l’ufficio tecnico ha redatto uno studio di fattibilità per “interventi di mitigazione del rischio idraulico conseguente al canale tombato del Rio Cabras i canali di smaltimento delle acque in ambito urbano in località Su Legau”, grazie al quale siamo riusciti ad ottenere dall’ass.to ai lavori pubblici della RAS un finanziamento di 230.000 € per la progettazione di fattibilità ed esecutiva. Si tratta di un primo passo verso la risoluzione strutturale di un problema che interessa una zona del quartiere di Is Boinargius. Di tale intervento è quindi in redazione da parte dei progettisti incaricati la progettazione di fattibilità e a seguire la progettazione esecutiva, a seguito delle quali si potranno richiedere i fondi per la realizzazione dei lavori. Sul versante rappresentato da via Verdi e i canali tombati sulle vie Dante e Carducci la situazione geomorfologica e idraulica richiede studi più specialistici e complessi che sono in corso nell’ambito del progetto di “Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e adeguamento delle reti di acque bianche all'interno dell'abitato”. Questi studi sono stati resi possibili grazie al fatto che recentemente il Comune di Guspini è stato beneficiario di un fondo di progettazione di 285.000 € da parte della Regione Sardegna che l’amministrazione ha scelto di ripartire in 5 diversi interventi (deliberazione di giunta comunale n. 25 del 28-02-2023) e uno di questi riguarda appunto la mitigazione del rischio idrogeologico e adeguamento delle reti di acque bianche all'interno dell'abitato. L’ufficio opere pubbliche ha così affidato l’incarico di progettazione e la società di progettazione aggiudicataria, dopo una ricognizione dei bisogni e dello stato attuale, sta procedendo con lo studio di proposte progettuali che riguardano sia il centro urbano, con in primis la situazione su via Verdi e i canali tombati sulle vie Dante e Carducci, sia una parte del territorio extra urbano, con ad esempio il problema dei corsi d’acqua che scorrono parallelamente alla SS 126 e la attraversano causando frequenti allagamenti. Riteniamo che questo intenso lavoro di amministrazione e uffici porterà a dare risposte concrete ai cittadini e alle imprese anche sugli aspetti riguardanti il reticolo idrografico comunale, nel centro urbano e nel territorio”.
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