Guspini: la Filodrammatica guspinese a "InVaso Festival di Muravera"


di Maurizio Onidi
Saranno Maria Lucia Serpi e Mario Serpi, colonne portanti nonché decani della “Filodrammatica Guspinese” a rappresentare la storica compagnia teatrale guspinese a “InVaso Festival” ,  evento internazionale di arte, teatro, musica e cultura popolare, promosso dalla Federazione Italiana Teatro Amatori, dall’Associazione Naif e dalla Compagnia Teatrale La Forgia, giunto alla terza edizione grazie anche al patrocinio del Comune di Muravera e della Regione Sardegna. [caption id="attachment_138870" align="alignnone" width="1243"] Mario Serpi e Maria Lucia Serpi[/caption] La manifestazione internazionale che dal 1° al 6 settembre animerà la cittadina del Sarrabus, nel sud-est della Sardegna, “Tra paesaggi incredibili, tradizioni e prodotti d’eccellenza”. “Ogni giorno Workshop e interviste con le compagnie ospiti- Una performance circense per stupire grandi e piccoli– Uno spettacolo teatrale dal mondo - Un concerto di artisti sardi- Pratzas del gusto e locali per gustare una cena in compagnia”, si legge  nel ricco programma pubblicato dagli organizzatori. Apertura della rassegna con il teatro. Lo spettacolo curato da Fita Sardegna vedrà la compartecipazione della Compagnia Teatrale la Forgia aps di Muravera, Filodrammatica Guspinese, Come.Te A.P.S, e Chen’e Sentidu di San Gavino Monreale e Kainothomia delle Ombre APS di Oristano. Gli attori e le attrici unite in questa rappresentazione metteranno in scena “I soli in una stanza" “I soli in una stanza è uno spettacolo che esplora ciò che resta quando ogni certezza si incrina, quando le persone, isolate l’una dall’altra e da sé stesse, si muovono in stanze reali o interiori che diventano confini e rifugi. In quei luoghi chiusi e silenziosi, si insinuano la fragilità, il desiderio di controllo, l’illusione della normalità. E poi una frattura, come un vento che spalanca le finestre e mette a soqquadro ogni equilibrio, vero o finto. Ogni personaggio, nella sua solitudine, porta addosso una crepa, ed è proprio in quella crepa che si intravede l’umanità, spoglia, tremante, vera. Uno spettacolo che non giudica, ma ascolta. Che non offre risposte, ma espone il caos. E in quel caos, lascia affiorare la struggente possibilità di restare umani”, si sottolinea nella presentazione della importante manifestazione. “InVaso Festival” sarà, pertanto, un evento straordinario dove, per alcuni giorni Muravera diventerà il cuore pulsante di un mosaico culturale, dove tradizioni europee si intrecciano in un’esplosione di suoni, colori ed emozioni. Un’immersione totale nella cultura popolare, protagonista assoluta di momenti di festa e scambio, che sapranno coinvolgere e affascinare. Un’esperienza intensa e memorabile, destinata a lasciare un’impronta profonda.

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