Foto d'archivio La Gazzetta del Medio Campidano[/caption]
«L’amministrazione di Villacidro è in procinto di assumere delle decisioni, ubicando nella suddetta zona un Ecocentro a forte impatto ambientale e visivo, che lede il diritto delle persone residenti e di quelle che hanno acquistato le aree edificabili ad uso residenziale e commerciale adiacenti l’area interessata dal progetto convinti della qualità del luogo», si legge nel documento che cita gli esiti dell’assemblea pubblica del 19 settembre 2018 a cui ha partecipato una nutrita rappresentanza della popolazione villacidrese, «unanime nel chiedere lo spostamento dell’Ecocentro nell’area industriale di Villacidro, tecnicamente e logisticamente funzionale alle finalità» dell’impianto.
I firmatari denunciano la svalutazione economica delle abitazioni, oggi classe A7, con notevole perdita di valore nel mercato immobiliare, che esporrebbe il Comune di Villacidro ad eventuale ricorso dei cittadini lesi con richiesta di ristoro economico e possibile esposizione del Comune di Villacidro e dei responsabili a danno erariale. Ma soprattutto paventato un cambiamento della qualità della vita derivante da: possibile inquinamento dell’ambiente e conseguente crescita di malattie infettive dovute alla presenza di sostanze contaminanti, parassiti, inquinamento olfattivo, incremento del traffico veicolare pesante; possibili incidenti e incendi con emissione in aria e al suolo di sostanze altamente inquinanti.
I cittadini chiedono la sospensione del progetto di realizzazione dell’ecocentro nei prossimi consigli comunali e la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario e urgente con all’ordine del giorno con l’approvazione di una variante al progetto con ubicazione nell’area industriale.
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