I registi sardi protagonisti al Locarno Film Festival


“L’estate che finì due volte” di Matteo Incollu e “Alberi erranti” di Salvatore Mereu alla 79a edizione del Locarno Film Festival
I registi sardi al protagonisti al Locarno Film Festival

Matteo Incollu porta sul grande schermo “i paesaggi selvaggi della Sardegna attraverso gli occhi e la curiosità di Alessandra, una bambina con la capacità di vedere i fantasmi. Al centro della storia il delicato rapporto tra genitori e figli e la forza salvifica dell'amicizia: perché, anche quando tutto sembra perduto, un vero amico può indicarci la strada verso la luce”. Tra i protagonisti Ginevra Mascia, Noé Frei Cruzinha, Felice Montervino, Francesca Spano.

ncollu ph crediti @ Francesca Ardau

Il film è in concorso nella sezione Locarno Kids Screenings, la sezione dedicata ai giovani spettatori

Salvatore Mereu racconta “il destino di tre famiglie: gli Arca, romantici che vivono in armonia con la natura; i Nonne, ruvidi, sbrigativi e cattivi fino all'inverosimile; i Branca la cui figlia più piccola, Maddalena è legata a entrambe le famiglie. Dallo scontro tra questi universi nasce una favola che racconta la difficile ricerca della propria identità e della libertà di essere se stessi. Al centro della narrazione il conflitto tra generazioni, in particolare quello tra padri e figli, e la paura dell'altro, del diverso”.

Tratto dal romanzo “Alberi erranti e naufraghi” di Alberto Capitta, edito da Il Maestrale, vede protagonisti Romeo Perrone, Giulia Maenza, Lorenzo Richelmy, Lupo Barbiero, Edoardo Raiola, Alessandro Haber, Massimo Popolizio, Alberto Cracco, Adriano Chiaramida, Sandra Toffalatti, Monica Demuru, Barbara Chichiarelli, Eugenia Costantini, Margareth Made e Maxmilian Dirr.

Per rimanere aggiornati sul festival e sui film in concorso, si consiglia di consultare i canali social o la pagina internet della manifestazione.

© Riproduzione riservata