A Gianni Lampis, neo eletto alla Camera dei deputati, il compito di agevolare la rinascita del Medio Campidano


di Gianni Vacca
Il risultato era nell’aria e non tradisce le attese. Nell’uninominale per Montecitorio il collegio del Sud Sardegna per la coalizione del compatto centrodestra guidata da Giorgia Meloni era sicuramente blindato. Ma Gianni Lampis indubbiamente, onore al merito, ci ha messo del suo. In pochi anni una escalation inarrestabile, ultimo dei quali l’Assessorato Regionale della Difesa dell’Ambiente, porta il giovane arburese nei piani alti della politica nazionale. Il Medio Campidano si riaffaccia, dunque, prepotentemente nell’Aula di Montecitorio. Tanto onore dunque ma anche tanti oneri  per il giovane arburese che avrà ora il compito di perorare con forza la causa e il tentativo di rinascita di un territorio da decenni in cerca di riscatto.  Una marea di preferenze. Per Lei e per il suo partito Fratelli d'Italia un'apoteosi. Quanta la soddisfazione per il risultato ottenuto e, dall'altra, quanto il rammarico per dover lasciare il suo incarico di Assessore Regionale? Tanta soddisfazione per aver visto premiato l'impegno ed il lavoro svolto in tutti questi anni di presenza nelle istituzioni. Dal 2019, cioè da quando mi è stato chiesto di rappresentare Fratelli d'Italia in Giunta Regionale, ho lavorato quotidianamente per onorare la fiducia che in me era stata riposta. Mi sono occupato di vertenze industriali con importanti ricadute di impatto ambientale consentendo ad un territorio come quello del Sulcis di poter continuare ad avere stabilimenti produttivi con ingenti ricadute occupazionali. Ho portato la Sardegna al secondo posto in Italia per raccolta differenziata con una percentuale di oltre il 74%, la prima regione del centro-sud subito dopo il Veneto, grazie ad un piano straordinario di finanziamento di ecocentri comunali e di impiantistica pubblica dislocata su tutto il territorio regionale. Ho seguito progettualità di bonifiche minerarie e siti orfani industriali assegnando ad ognuno il relativo finanziamento economico. Ho rimesso in piedi le agenzie regionali ARPAS, Forestas e Conservatoria delle Coste ma soprattutto ho portato la Protezione civile regionale al fianco degli amministratori locali in ogni situazione di emergenza. Lascio il mio ruolo di Assessore consapevole del grande lavoro svolto in questi anni che mi ha gratificato in termini di risultati ottenuti e relazioni umane instaurate. Porto in dote alla Camera dei deputati questo patrimonio di esperienza che è stato consolidato con il miglior risultato del centrodestra nei collegi uninominali in Sardegna, avendo raggiunto il 42,37 %, ma soprattutto portando Fratelli d'Italia nel collegio in cui ero candidato al 25,70 % e nel Medio Campidano al 28,50% superando addirittura percentuali del 40% in paesi come Arbus, Gesturi e Genuri. Premiato per il lavoro svolto in questi anni, quale ora le aspettative sue personali in vista di questa nuova grande avventura? So che qualsiasi risultato io possa ottenere scaturirà prima di tutto dalla mia buona volontà. Sarò determinato a difendere gli interessi della Sardegna, un'isola che non vuole essere più isolata. Sarò sempre in prima linea per sostenere l'azione del governo nazionale e del suo Presidente Giorgia Meloni: la conosco da 18 anni e le sono sempre stato vicino in tutti questi anni; è stata lei a volere la mia candidatura e ripagherò la sua fiducia con il mio impegno quotidiano. Sono quindi fiducioso che la continuità politica tra Regione e Governo faciliterà le interlocuzioni istituzionali così ché   si possa concludere ottimamente la legislatura del Presidente Solinas e proiettare per altri cinque anni il centro-destra ad una rinnovata vittoria. Per 5 anni sarà impegnato su un altro fronte: cosa si senti di dire ai suoi elettori e in particolare al territorio che lo ha visto crescere sia dal punto di vista politico che umano? Grazie! Grazie per aver sempre accompagnato in tutti questi anni il mio percorso di crescita umana e politica riservandomi puntualmente ampio consenso. So di essere una persona fortunata perché a 22 anni sono stato Vicesindaco di Arbus e Consigliere Provinciale del Medio Campidano. A 27 anni Consigliere Regionale e a 30 anni il più giovane Assessore della Regione Sardegna. Oggi, 4 anni dopo, essere eletto Deputato è un'ulteriore tappa di un percorso iniziato tanti anni fa ma ancora oggi passione ed entusiasmo continuano ad essere gli stessi del primo giorno. Ai giovani che vorrebbero occuparsi di politica dico di non pensare all'impegno civico con la finalità di essere eletti. L'elezione è il riconoscimento del lavoro svolto stando tra la gente, difendendone i bisogni e rappresentandone le ambizioni. E non meno importante è la coerenza: non si cambia partito per rincorrere un successo personale. Io non ho mai cambiato gruppo umano e politico, sono tra i fondatori di FdI in Sardegna e non ho mai abboccato alle sirene che intorno a me suonavano anche quando il mio partito aveva percentuali non certo gratificanti rispetto alle mie aspettative. Fratelli d'Italia ha avuto un successo straripante. Tantissimi voti provenienti dalle fasce più giovani ma anche voti intercettati da fasce di popolazione impensabili. Provi a darne una lettura. Opposizione seria e responsabile ai vari governi dei perdenti che in tutti questi anni si sono succeduti. Critica sempre accompagnata da una proposta alternativa. Coerenza: mai cambiato idea rispetto alla promessa di far parte di governi non eletti dai cittadini. A questo va aggiunto la straordinaria competenza di Giorgia Meloni e la capacità di Fratelli d'Italia di selezionare la classe dirigente su tutto il territorio nazionale. Serietà, competenza e rinnovamento chiavi vincenti di un successo senza precedenti. Chi si sente di ringraziare e, essendo ancora giovanissimo, dove vuole arrivare l'Onorevole Gianni Lampis? Arriverò dove i cittadini ed il mio partito riterranno che possa essere utile. Non dimenticherò mai chi in tutti questi anni ha accompagnato il mio percorso: penso soprattutto alla mia famiglia che ha sopportato le mie assenze e supportato le mie funzioni. Ringrazio i miei collaboratori dell'Assessorato della Difesa dell'Ambiente perché il loro lavoro è stato prezioso per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati ad inizio della legislatura. Grazie agli elettori del Sud Sardegna che con 61348 voti mi hanno consentito di essere eletto in Parlamento. Dedico questa elezione a mia madre che è scomparsa quando io avevo otto anni: lei so che veglia sul mio cammino terreno e spero che guardandomi da lassù sia sempre orgogliosa di me.  

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