Il “Grazie” della Croce Rossa Sardegna all’Unione “Marmilla”


<Abbiamo appreso con immenso piacere della vostra iniziativa per rendere onore e merito alla nostra organizzazione in occasione della Giornata mondiale della Croce Rossa>. Parole di ringraziamento del presidente regionale della Croce Rossa Sergio Piredda all’Unione di comuni “Marmilla”, che nella serata dello scorso sabato, 8 maggio, ha illuminato di rosso il palazzo municipale di Tuili in rappresentanza di tutti e diciotto i comuni della Bassa Marmilla. [caption id="attachment_85866" align="alignleft" width="397"] Sergio Piredda[/caption] Piredda, anche comandante del centro di mobilitazione della Sardegna della Croce Rossa da 27 anni, ha aggiunto: <Un plauso alla vostra Unione e un sentito ringraziamento al vostro presidente Marco Pisanu. Di vostra iniziativa, aderendo all’appello contenuto in una lettera del nostro presidente nazionale Francesco Rocca e del presidente nazionale dell’Anci Antonio Decaro, vi siete organizzati per illuminare un monumento del vostro territorio. Avete scelto il municipio di uno dei centri della Marmilla. Un gesto, che ci ha colpito, perché la Croce Rossa da sempre è vicina alla gente, dalla grande città al comune più piccolo. Ho parlato di questo vostro bel gesto anche con i nostri vertici romani>. Sergio Piredda ha annunciato: <Potrebbe essere l’inizio di un proficuo dialogo e di una collaborazione con il vostro ente e il vostro territorio. Al momento non posso promettervi nulla. Dal prossimo 15 maggio attiveremo, come Croce Rossa Sardegna, una postazione per i tamponi antigenici rapidi gratuiti nella stazione ferroviaria di Cagliari, in collaborazione con il gruppo delle Ferrovie dello Stato. Non escludiamo il ripetersi di queste iniziative anche nelle zone interne della Sardegna, dove ci dovesse essere bisogno di mettere in campo screening per le popolazioni. Sicuramente non dimenticheremo la Marmilla>. Il presidente regionale della Croce Rossa ha sottolineato: <Il palazzo municipale di Tuili illuminato di rosso nel cuore della notte ci ha ricordato, ancora una volta, che in ogni comunità percepiamo la vicinanza della gente alla nostra organizzazione e tutto questo ci aiuta e ci motiva a rispondere in maniera ancora più puntuale e continua alle esigenze e ai bisogni di tutti. Le persone sempre più spesso non hanno bisogno solo di un aiuto materiale, ma anche di un sostegno psicologico, esigenza resa ancora più pressante, da un anno a questa parte, con l’avvento e il dilagare del Coronavirus. Proprio dopodomani parteciperò a un grosso incontro a livello nazionale, che tratterà della tematica degli aspetti psicologici della pandemia e di come affrontarli nella maniera più adeguata>.  

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