Il paese si prepara a festeggiare Sant'Isidoro


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>Il paese si prepara alle celebrazioni religiose e civili in onore di Sant’Isidoro, patrono degli agricoltori. La festa dei messaius (contadini), è organizzata da un comitato spontaneo presieduto da Alessio Aramini in collaborazione con la Chiesa locale. Quest’anno le celebrazioni civili e religiose sono state prorogate di una settimana rispetto al previsto, a causa della coincidenza con la festività religiosa di Pentecoste. Perciò la festa si terrà nel fine settimana del sabato 21 e domenica 22 maggio. Una ricorrenza tradizionale per tutta la comunità, e particolarmente attesa nell’ambiente agro-pastorale. Sabato alle 18 il parroco don Nicola Pinna darà la benedizione agli animali e ai trattori addobbati a festa con spighe di grano, bisacce, arazzi e tappetti, che sfileranno poi in processione. I carri addobbati sono il segno di un profondo vincolo che lega le attività della terra e del lavoro dell’uomo alla religione. Ad aprire il corteo saranno i cavalieri, che seguiti dalla statua del Santo trainata da un carro a buoi, percorreranno le vie del centro storico, accompagnati dal suono delle launeddas e dai gruppi folk, e si concluderà in Parrocchia con la celebrazione della messa solenne. Oltre alla festa religiosa, è prevista anche quella civile, con la partecipazione di gruppi musicali che si esibiranno in Piazza Santa Lucia. Carlo Fadda

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