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>Il mini-eolico, realizzato tra i Comuni di Villanovaforru, Sardara e Sanluri, sequestrato dalla Forestale su ordine della Procura perché ritenuto fuori norma, è arrivato dentro le aule del Tribunale di Cagliari. Gli imputati, accusati, a vario titolo, di lottizzazione abusiva e opere edilizie illecite, si sono già presentati davanti al giudice Sandra Lepore e dovranno tornarci il 13 maggio prossimo. Sul banco degli imputati sono finiti il legale rappresentante della società Arg Wind srl, Stefano Argenziano; Remigio Puxeddu, progettista; Teodaldo Fenu, di Villanovaforru, direttore dei lavori; Danilo Serra, di Sanluri, legale rappresentante legale della società Sarcos che aveva eseguito i lavori; Massimo Ibba, di Villanovaforru, rappresentante legale di un'altra ditta omonima; Donato e Anna Angela Ammaturo, amministratore della Ludoil Re Spa e amministratrice della Windfinder Srl; Maria Gasparini amministratrice della Mg Power srl. Parte civile le associazioni Gruppo di intervento giuridico, Italia Nostra, i Comuni di Sardara e Villanovaforru, tutelati dagli avvocati Rosalia Pacifico e Maurizio Piras. All'appello manca Sanluri, non ha ancora deciso cosa fare. «Sardara», dice l'assessore all'ambiente Andrea Caddeo, «in qualità di parte offesa e danneggiata, si è costituita parte civile col fine di ottenere un risarcimento di tutti i danni morali, patrimoniali e non patrimoniali subiti dall'Ente. In forza di una giurisprudenza costituzionale, l'ambiente è ritenuto un bene di valore primario e assoluto. La legge 349/1986 ha poi provveduto a definire compiutamente il concetto di danno ambientale che deriva da ogni alterazione, deterioramento, distruzione totale o parziale causato da attività con le quali l'uomo in maniera illegittima compromette l'ambiente». Da qui «la validità dell'amministrazione nell'agire in giudizio, coerentemente con il percorso intrapreso da tempo, che ci vede schierati a tutela del nostro territorio e dichiaratamente in contrasto con ogni tipo di intervento di carattere speculativo».
Santina Ravì
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