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Si fa sempre il conto di quanto si spende e mai di quello che si risparmia. Il sindaco Alberto Urpi ha un’agenda ricca di impegni che lo portano ogni giorno a una trasferta diversa: a Cagliari in Regione, a Villacidro a Villaservice, all’Unione dei Comuni a Villamar, all’Anci e a Serramanna al Cisa . Poi c’è il Prefetto con cui parlare e confrontarsi sulla nuova caserma dei carabinieri, ci sono gli incontri con gli altri sindaci per discutere sulle spese del giudice di pace, i convegni e le fiere per le attività di promozione del territorio. Urpi, in due anni ha chiesto rimborsi per 1.746 euro, compresa la trasferta a Lugano (Fiera del turismo) dello scorso novembre: circa 72 euro al mese.

Per legge gli spettano anche i rimborsi spesa in quanto residente a Cagliari, una media di 468 euro al mese. Ma non li hai mai richiesti. <La norma prevede che io ne abbia diritto ma per mia scelta, al contrario di altri colleghi, non ho ancora mai fatto richiesta di rimborso- , precisa Urpi - Mi sorprende che vengo attaccato per una questione puramente legittima e tecnica che riguarda gli uffici che applicano la legge. Alcuni guardano il pelo nell’uovo (legittimo) ma non prendono in considerazione le tante rinunce che il sindaco fa per il bene di Sanluri, per recepire finanziamenti o per far risparmiare le casse comunali>. La minoranza aveva attaccato il sindaco con un’interrogazione: chiedeva perché i rimborsi degli amministratori vengono calcolati in base al costo della benzina invece di conteggiarli in base al corrispondente costo della tratta di un biglietto del trasporto pubblico. L’aspetto tecnico lo chiarisce il dirigente Marco Zedda:< Il rimborso chilometrico è stabilito in base alla legge regionale 10/2011 in deroga al Decreto Legislativo 78/2010. Si vuole sottolineare che, in base alla gerarchia delle fonti del diritto, il regolamento comunale è stato superato da una norma di grado superiore come una legge. La Corte dei Conti con la nota 34/2016 del 21-3-2016 dà ragione alla modalità di rimborso adottata da questa amministrazione. u rimborso delle spese di viaggio difforme da tale disposto normativo esporrebbe l’Ente a richiesta di integrazioni e rimborsi, comprensivi di interessi e spese legali, anche a distanza di 5 anni dall’adozione della determinazione di liquidazione dei rimborsi spese viaggi>.
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