In Regione presentata la Finanziaria da oltre 8 miliardi


Una manovra finanziaria da 8 miliardi e 200 milioni di euro che mette al centro le famiglie, progetta lo sviluppo per creare occupazione, azzera totalmente il decennale debito della sanità, protegge le fasce più deboli con il Reis e investe fortemente sugli enti locali anche per rilanciare le zone interne e contrastare lo spopolamento. Il tutto tenendo le tasse più basse d’Italia, quelle per le imprese (Irap) e quelle sulla persona (Irpef). In una Sardegna che conta 40 mila occupati in più rispetto al 2014, con il Pil cresciuto in media dell’ 1,2% all’anno fra 2015 e 2017, il tasso di disoccupazione sceso al 15.8% e settori in forte crescita come turismo, export e start up, l’ultima Finanziaria della Giunta Pigliaru vuole tirare la volata a una ripresa che i dati confermano sempre più stabile. Approvata ieri dalla Giunta, è stata presentata oggi a Villa Devoto dal presidente Francesco Pigliaru e dall’assessore del Bilancio Raffaele Paci.  <Una manovra da oltre 8 miliardi in cui inclusione e sviluppo sono le due parole chiave> annuncia il presidente della regione Francesco Pigliaru, <dove si conferma il Reis da 45 milioni e le leggi di settore e contemporaneamente incentiviamo lo sviluppo di nuove competenze investendo ulteriormente in tutta la filiera dell’istruzione fino alla Università e Formazione professionale>. Finanziamenti previsti per i Comuni <non solo con il Fondo unico da 600 milioni ma anche con i 50 milioni per le situazioni di dissesto finanziario e i 75 della programmazione territoriale per le politiche antispopolamento nelle zone interne> continua Pigliaru, <garantendo servizi ai cittadini e stipendi alle famiglie con 15 milioni alle Province>. La Finanziaria sarà ora trasmessa al Consiglio regionale, discussa in terza Commissione e poi messa all’ordine del giorno del Consiglio. Obiettivo della Giunta è approvarla entro l’anno.

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