Inferno di fuoco nel capannone della Comochi


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>Una notte di fuoco e di inferno nel capannone della ditta Comochi a Sanluri. Lunedì notte poco dopo le 22.30 è partito un incendio molto probabilmente da uno dei macchinari che serve per produrre materiali per l’imballaggio di prodotti plastici. In pochissimo tempo le fiamme si sono estese in tutto il capannone ed hanno raggiunto proporzioni gigantesche. Provvidenziale è stato l’immediato e tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Sanluri guidati dal capo squadra Gian Mario Medde che hanno evitato il peggio impedendo che il fuoco raggiungesse le cisterne di cloro poste nelle vicinanze. In poco tempo le fiamme hanno raggiunto diversi metri di altezza e per domare l’incendio sono arrivate altre due squadre dei vigili del fuoco di Cagliari coordinate dall’ufficiale Giorgio Seu. Solo a tarda notte i vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme grazie a un particolare tipo di schiumogeno che ha permesso di soffocare le fiamme e mettere in sicurezza tutta l’area. Ora, dopo la notte di paura, inizia la conta dei danni nell’azienda di proprietà di Pinuccio Melis conosciuta in tutta la Sardegna per la sua serietà e l’estrema professionalità. La Comochi rifornisce tantissimi bar, ristoranti, hotel, market, imprese di pulizia, scuole, centri della grande distribuzione, industrie del settore agroalimentare e manifatturiere. Gian Luigi Pittau 1incendio_comochi_sanluri 2incendio_comochi_sanluri

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