Per quanto sia chiaro a tutti che la droga non è altro che un mezzo rapido verso la morte, ancora troppe persone sono attratte da quel breve periodo di sballo grazie al quale riescono a mettere da parte quei problemi che con le loro forze non riescono a padroneggiare. Lo sballo apparentemente li porta in un'altra dimensione che esiste solo nelle loro teste, ma a questo punto il corpo chiama e vuole la sostanza mentre la testa, come intrappolata in una cassa di amplificazione, sente più forte il problema che chiaramente la chimica non poteva risolvere. E così si entra nel circolo vizioso, e così si crea la dipendenza, ma troppo spesso non si considera il potere della prevenzione.
"Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere" disse L. Ron Hubbard. Per quanto ci siano tanti casi di persone che riescono a spezzare "l'incantesimo" della dipendenza, resta ovvia che se si conoscessero gli effetti della droga non verrebbe nemmeno in mente di sperimentarli. Ciò che di conseguenza è naturale è che se vogliamo garantire gioie nel futuro dei dirigenti di domani, dobbiamo fare in modo che godano di buona salute, che vivano liberi dalla droga.
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