Sarà una scuola con una didattica “aperta”. Viene previsto che il 50% delle attività si svolga in aula, il 30% nei laboratori e il 20% all’esterno nell’ampio giardino della scuola, negli spazi all’aperto e nel territorio.
L’Unione dei Comuni ha già studiato un sistema di percorsi sicuri per raggiungere i luoghi del sapere: servizi di scuolabus e car sharing. È prevista la realizzazione di piste ciclabili e di nuovi marciapiedi. Il polo scolastico di Mogoro avrà, al suo interno, anche spazi aperti alla cittadinanza per rendere concreta l’idea di una scuola che diventa punto di riferimento del territorio anche per attività non strettamente scolastiche.
Ci sarà anche un luogo del fare, uno spazio destinato alla creatività definito “l’isola delle arti” e destinato alla lavorazione dei materiali quali il legno, il ferro, la ceramica e il tessuto in piena sintonia con le tradizioni artigianali che continuano a caratterizzare la vita economica e culturale di Mogoro e dell’intero territorio. Il laboratorio sarà attrezzato con strumenti professionali, avrà un telaio per il lavoro dei tessuti.
Nel nuovo istituto, che risponderà ai migliori criteri di efficientamento energetico, sarà presente anche un luogo di aggregazione, un’agorà in cui alunni e insegnanti si riuniranno per le rappresentazioni teatrali, le feste e per altre iniziative aperte alla cittadinanza. Verrà realizzata inoltre una piscina, spazio ludico, utile per far avvicinare i bambini alla pratica del nuoto.
All’esterno si svilupperà un orto didattico e una serra degli odori per la coltivazione di piante, ortaggi ed erbe aromatiche.
L’Unione dei Comuni Parte Montis nasce nel 2007. Il suo territorio copre una superficie di circa 100 kmq e riunisce una popolazione totale di quasi 7.000 abitanti.
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