Ogni grande successo parte da un primo passo come evidenzia il Mental Coach Davide Lubrano: “Il nostro è stato fatto con umiltà e tanto entusiasmo. Da lì, abbiamo costruito qualcosa di straordinario, tra momenti di sconforto e gioie condivise, sempre sostenendoci a vicenda. Abbiamo affrontato sfide imponenti, misurandoci con le prime quattro forze mondiali di questa disciplina, eppure non abbiamo mai smarrito il vero spirito del nostro cammino: il divertimento. Il nostro percorso non è stato solo fisico, ma profondamente mentale. Ogni atleta ha affrontato le proprie battaglie interiori: dalla gestione dello stress alle paure del fallimento, dalla resilienza alla forza di rialzarsi dopo ogni difficoltà. Il nostro successo non si misura solo con i podi, ma con la capacità di trasformare ogni ostacolo in un’opportunità per crescere. Mai avremmo immaginato di essere riconosciuti come team ufficiale nazionale Sic Maui. Un risultato che sembrava irraggiungibile e che ora è realtà. Ogni tappa del campionato è stata un’esplosione di emozioni, con sfide accese che hanno messo alla prova non solo il nostro fisico, ma anche la nostra mente e il nostro spirito di squadra.
Per il presidente Francesco Usai questo successo è il frutto di una filosofia di lavoro basata sull’unione: “Ogni atleta ha portato qualcosa di unico, valorizzando le proprie forze e imparando a crescere nelle difficoltà. Ogni atleta ha contribuito in modo unico al nostro risultato. Massimo Giglione ha dominato la sua categoria grazie a una mentalità da campione, mentre Simona Atzori ha saputo migliorarsi costantemente nonostante gli impegni lavorativi. Alessandra Corona, con una forza mentale straordinaria, ha affrontato e superato le difficoltà legate al diabete, dimostrando che la preparazione mentale è tanto importante quanto quella tecnica. Anche chi ha vissuto momenti difficili, come infortuni o sconfitte, ha saputo trarre insegnamenti preziosi. Santoro Quirico, ad esempio, nonostante l’infortunio, è rimasto al fianco della squadra, dimostrando che lo spirito di appartenenza va oltre i risultati individuali. Abbiamo concluso il campionato con un eccezionale quarto posto nazionale su 26 squadre, totalizzando 25.389 punti. Questo risultato, ottenuto con un numero ridotto di atleti, è una testimonianza di quanto il lavoro di squadra e la preparazione mentale siano stati fondamentali.
Questo viaggio straordinario non sarebbe stato possibile senza il supporto di chi ha creduto in noi: le vostre parole di incoraggiamento, i vostri applausi e il vostro sostegno sono stati la nostra forza. Lo sport è tutto questo: una palestra di vita che ci insegna a credere in noi stessi, negli altri e nel potere dell’unione. Grazie per aver condiviso con noi questa avventura. Il meglio deve ancora venire!
VETERAN UOMINI
1 class Massimo Giglione
4 class Antonio Battista Scanu
KAHUNA DONNE
2 class Simona Atzori
KAHUNA UOMINI
3 class Franz Sardokan (Francesco Usai)
5 class Santoro Quirico
SENIOR DONNE
3 class Alessandra Corona
GRAN KAHUNA UOMINI
3 class Ivano Codella
GRAN MASTER DONNE
5 class Barby Barbyturica Puddu GRAN MASTER UOMINI
7 class Enrico Penini
GRAN VETERAN UOMINI
5 class Salvatore Boi
CLASSIFICA A SQUADRE NAZIONALE
4 class su 26 squadre con 25.389 punti
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