Saranno quattro serate di musica, all’insegna della ricerca e dell'incontro tra linguaggi e culture. Giunto alla ventesima edizione, Karel Music Expo rappresenta da sempre l’opportunità di mettere a confronto artisti affermati con produzioni emergenti.
Saliranno sul palco, tra gli altri, i norvegesi Kanaan, dall'Inghilterra Douglas Dare e Beth Orton; gli ospiti italiani saranno Ministri, SI! BOOM! VOILÀ!, New Candys e l'italo-svizzero Raoul Moretti. Dalla Sardegna Elepharmers, Raffaele Matta, King Howl, Perry Frank e Basaltic Plateau. Dodici concerti con un cartellone che attraversa rock, psichedelia, elettronica, cantautorato, ricerca sonora e musica d'autore.

Oltre alla musica mostre, incontri e degustazione nelle spazio KME gusta!
Anche quest’anno è prevista una parentesi autunnale, il KME Grammy. Si inizia il 15 ottobre al Bflat (Live Music& Jazz Club) con Krano pseudonimo di Marco Spigariol, vincitore quest’anno del David di Donatello per la Migliore Canzone Originale per il brano “Ti” dal film di Francesco Sossai "Le città di pianura"; il 24 sul palco del Teatro delle Saline salirà Tommaso Colliva, ideatore, produttore, compositore e arrangiatore dei Calibro 35, vincitore nel 2016 di un Grammy Award come fonico e produttore dell'album "Drones" dei Muse. La rassegna si concluderà il 14 novembre all’Auditorium del Conservatorio con il concerto di Nicola Piovani, già vincitore del Premio Oscar nel 1999 per la Migliore Colonna Sonora Originale del film di Roberto Benigni "La vita è bella".
Il titolo dell’edizione di quest’anno “Lune”, rinnova la vocazione del festival a esplorare i territori di confine della musica contemporanea per diventare luogo d'incontro tra linguaggi, esperienze e sensibilità differenti. Per il direttore artistico Davide Catinari, “Il KME da anni interpreta il dialogo tra musica, arte, tecnologie e territorio. "Lune" esplora la convivenza creativa nella diversità e la ridefinizione dei confini musicali come occasione di confronto e innovazione. Il festival propone un viaggio tra tradizione e sperimentazione, radici locali e visioni internazionali, coinvolgendo artisti affermati e giovani produzioni in un percorso condiviso”.
L’apertura è avvenuta questa mattina alle 6 con il concerto di Raoul Moretti al Fortino di Sant'Ignazio, sul colle di Sant'Elia. Dalle 19 ci si sposta tutti al Lazzaretto dove Raffaele Matta presenta “This is water”, il suo progetto di ricerca sonora che esplora la dimensione acustica di acqua, aria, terra e fuoco.

Si continua per quattro giorni di musica dalla psichedelia al rock, dall’elettronica alla canzone d'autore e folk contemporaneo, sino al gran finale il 5 settembre con “Ministri” e a seguire la formazione veneziana dei New Candys.
Per chi arriva in bici al festival, KME in bici mette a disposizione la rastrelliera del Lazzaretto, mentre il pubblico potrà utilizzare gratuitamente le biciclette di LazzaRentBike, progetto della Cooperativa Sant'Elia 2003 nato all'interno del Lazzaretto con l'obiettivo di restituire la periferia al centro della città
Altra importante iniziativa all’interno del festival Uguali/Diversi che, grazie alla partnership con Diversamente Onlus, offre al pubblico la possibilità di approfondire i temi della disabilità, in particolare dell'autismo, nello stand dell'associazione.
Per ulteriori informazioni sugli orari degli spettacoli e disponibilità di biglietti si consiglia di consultare sempre le pagine social della manifestazione.
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