"Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno"
di Piero Podda
Ciao Enrico*, sono passati quasi 40 anni dalla tua scomparsa e sembra sia passato un secolo, il tuo modo di fare Politica con sorriso e gentilezza, oramai fanno parte di un’Italia passata, di un senso dello Stato e delle Istituzioni che non esiste più. Ricordo uomini e donne pronte a dare se stessi per un ideale, per la difesa dei valori e per aiutare chi ha meno. Quante cose ho da raccontarti, ci siamo incrociati per la prima e unica volta a gennaio del 1984, io raggiunta la maggior età a breve sarei andato a votare per la prima volta, ero lì ad ascoltarti, mi meravigliò da subito quella piazza stracolma che ascoltava le tue parole in composto silenzio, che ti applaudiva ogni qualvolta pronunciavi "Noi".
Enrico, tante cose sono cambiate da allora, la Politica era attenta al prossimo, chiedeva a chi aveva in più di dare a chi aveva bisogno, ricordo le buste contenenti un pasto caldo consegnate a casa dei disoccupati la domenica, ma soprattutto era capace di ascoltare.
Ora stiamo perdendo tutto, diritti che consideravamo acquisiti e intoccabili vacillano, la gente è costretta a rinunciare alla salute, e tutto questo perché manca la Politica, quella che ci hai insegnato tu non esiste più.
Non sono mai stato un politico praticante, e non lo sarò mai, mi piacerebbe poter parlare di valori a testa alta, senza essere considerato un'idiota, non posso credere che non si possa o voglia cambiare, voglio che "Noi" torni a sostituire "Io", basta privilegi, basta corruzione e che si torni a parlare di "dovere morale".
In questi giorni rivedendo le immagini del tuo ultimo comizio di Padova, risentendo le tue parole "ho pianto", sei andato via troppo presto Enrico, allora ero troppo giovane per capire, sono convinto che avevi ancora tante cose da dirci.
In Sardegna, come ben sai, usiamo dire «In sa vida non contada su passu chi fais, ma s’impronta chi lassas», gli attestati di stima a quarant'anni di distanza dalla tua morte, confermano che non sei stato solo un bravo Politico, ma soprattutto un grande uomo.
Buon vento Enrico, nella speranza che presto il tuo gozzo trovi una nuova guida solida, le acque di Stintino, io e tanti altri Italiani ci sperano.
* Enrico Berlinguer, muore a Padova l'11giugno 1984, a 62 anni, quattro giorni prima era stato colpito da un ictus durante un appassionato comizio elettorale.
Il 13 giugno si tengono i funerali a Roma, dove partecipano circa un milione e mezzo di persone, a tutt'oggi rimane la manifestazione più partecipata per una figura politica.
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