Si è svolto a Rimini, dal 29 al 31 maggio, il XXI Congresso Nazionale dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti), appuntamento che ha riunito delegati provenienti da ogni parte d’Italia. Il tema scelto per questa edizione, “1946-2026. 80 anni dalla fondazione dell’ANPPIA: l’attualità dell’antifascismo per difendere la democrazia”, ha guidato i lavori congressuali e gli interventi dei partecipanti.

A presiedere l’assemblea è stato chiamato Giampiero Gramaglia, direttore responsabile della rivista L’Antifascista. Tra i momenti più significativi, la Lectio Magistralis del prof. Luigi Ferrajoli, professore emerito di Filosofia del diritto all’Università Roma Tre. Spazio anche alla cultura con la presentazione del libro di poesie di Giovanni Geppetti, perseguitato politico livornese e padre dell’attuale presidente nazionale. Il volume è stato introdotto da Davide Conti, mentre Stefania Polidori ha dato voce ai testi attraverso una lettura molto apprezzata.
I lavori sono stati aperti con la relazione del presidente uscente Spartaco Geppetti, che ha ripercorso le attività svolte dall’associazione nel triennio, ricordando figure simboliche come Piero Calamandrei e Sandro Pertini, e sottolineando l’attualità del Manifesto di Ventotene e delle radici europeiste dell’ANPPIA. Geppetti ha inoltre evidenziato la crescita dell’associazione, testimoniata dall’aumento degli iscritti e delle sezioni territoriali.
Numerosi gli interventi dei delegati provenienti da tutte le regioni italiane, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia, Liguria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Marche, Toscana e Sardegna, oltre ai rappresentanti delle isole di Ponza e Ustica.
La Sardegna era rappresentata da Alberto Bocchetta (Cagliari), Paolo Concas, Lorenzo Di Biase, Guglielmina Ortu ed Emanuela Paschino (Guspini).
Lorenzo Di Biase, nel corso del suo intervento ha ricordato le figure dei dirigenti sardi recentemente scomparsi Carlo Dore e Maurizio Orrù. A seguire ha illustrato le attività svolte nell’isola nel triennio. Di Biase ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare l’unità interna dell’associazione e di ridefinire ruoli e responsabilità per renderla più efficace e incisiva. Ha inoltre richiamato il valore simbolico dell’ottantesimo anniversario dell’ANPPIA, sottolineando come l’associazione, pur nella sua lunga storia, continui a essere un punto di riferimento per i valori che incarna.
Nella mattinata conclusiva sono stati eletti gli organi statutari mentre le cariche esecutive verranno definite nella prossima riunione del consiglio.
Due importanti riconoscimenti per la delegazione sarda che ha visto l’elezione di Alberto Bocchetta nel collegio dei Probiviri, mentre Lorenzo Di Biase è stato confermato consigliere nazionale.
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