La Regione chiede a Enel un piano strutturale contro i blackout


L'assessore Emanuele Cani esprime preoccupazione per i ripetuti blackout della rete elettrica in Sardegna e sollecita interventi definitivi
Blackout in Sardegna, la Regione chiede a Enel un piano strutturale contro i disservizi

La Sardegna chiede un intervento deciso per affrontare i ripetuti blackout che nelle ultime settimane hanno interessato numerosi comuni dell'Isola, provocando disagi a cittadini e imprese durante il periodo di forte caldo.

L'Assessorato dell'Industria evidenzia come le interruzioni di corrente abbiano coinvolto, tra gli altri, i comuni di Cagliari, Assemini, Uta, Quartucciu, Sestu, Capoterra, Quartu Sant'Elena, Nuoro, Sinnai, Settimo e Olbia, causando difficoltà alle attività produttive, ai servizi essenziali e alle famiglie, in particolare a quelle con persone fragili.

Pur riconoscendo che le elevate temperature hanno determinato un forte aumento della domanda di energia elettrica e ricordando gli investimenti in corso da parte di Enel e Terna per il potenziamento della rete, la Regione ritiene necessario un intervento immediato per evitare il ripetersi delle criticità.

L'assessore regionale dell'Industria Emanuele Cani ha dichiarato: «Ci aspettiamo pertanto da Enel, in qualità di gestore della rete di distribuzione, la definizione di un piano di interventi strutturali che assicuri la risoluzione definitiva delle criticità», chiedendo anche un quadro dettagliato sulle cause dei blackout, sulle misure correttive già adottate e su quelle previste nel breve periodo, con particolare attenzione ai territori maggiormente colpiti.

La Regione ha infine ribadito la propria disponibilità a collaborare con i gestori della rete elettrica, nella convinzione che una pianificazione condivisa sia fondamentale per garantire un servizio più efficiente e adeguato alle esigenze della Sardegna.

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