La società maltese Wes Trade, con le italiane Gem Elettronica e Lion Consulting, il colosso europeo Airbus di concerto con il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (Dass) sono infatti pronte ad avviare l’attività di ricerca per perfezionare un sistema di rilevazione satellitare e navigazione aerea in grado di funzionare anche senza il segnale Gps attraverso sensori montati sugli aerei di cui devono stimare posizione e velocità sfruttando la rotazione dell’asse terrestre con nuove tecniche che rendano più sicura e precisa l’attività di volo.
Se la ricerca andrà a buon fine e i rilevatori di nuova generazione verranno messi sul mercato sarà proprio la Sardegna a ospitare l’azienda produttrice con tutto quello che significa in termini di ricadute economiche e nuovi posti di lavoro.
Il progetto prevede l’impiego di risorse altamente qualificate del settore aerospaziale sardo e si articola in 7 fasi: progettazione del sistema integrato complesso; realizzazione meccanica del sistema integrato; programmazione del software di controllo; realizzazione di una infrastruttura di test presso l’aeroporto scelto; esecuzione delle prove e sperimentazione attraverso test; registrazione e analisi dei risultati; sintesi dei risultati e contributo all’innovazione ottenuto. Con il progetto si garantiranno infrastrutture che poi rimarranno in eredità alla Regione per successive attività di test e sperimentazione assieme a occupazione e nuova tecnologia soprattutto nella fase di industrializzazione del prodotto.
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