L’anfiteatro pronto per la prossima estate


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>È rimasto fino ad oggi una cattedrale nel deserto, quasi il simbolo di una delle tante opere pubbliche incompiute. Si tratta dell’anfiteatro all’aperto di oltre 1200 posti che è stato inaugurato alcuni anni fa, ma che è stato subito chiuso per la mancanza della certificazione di prevenzione incendi. Ecco perché l’amministrazione comunale si è impegnata per rendere l’opera fruibile a tutti: «Abbiamo impegnato - rimarca il sindaco Carlo Tomasi - 23.887 euro nei lavori di manutenzione straordinaria del teatro e dell’anfiteatro per ottenere la certificazione finale. Così finalmente potremo riaprire quest’ultima struttura e fare una bella inaugurazione coinvolgendo le scuole del paese». Sulla stessa linea l’assessore ai lavori pubblici Stefano Musanti: «Gli interventi che abbiamo approvato nell’assestamento di bilancio in consiglio comunale permetteranno di garantire la stagione estiva». E proprio per la mancanza della certificazione di prevenzione incendi il teatro comunale si può utilizzare in deroga per i due terzi (200 posti rispetto ai 300 totali) e da metà gennaio inizierà la grande stagione di grande prosa organizzata dal Cedac in collaborazione con il Comune ed in particolare con l’assessorato alla cultura diretto da Nicola Ennas. Rimarrà poi da risolvere il problema della gestione di questo complesso formato da teatro (300 posti) e anfiteatro all’aperto (1200 posti disponibili). In passato il Comune aveva presentato un bando per l’affido del teatro, ma nessuno aveva partecipato forse per le condizioni previste dal bando considerate non convenienti. Gian Luigi Pittau 02fo- 1anfiteatro interno

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