In un’epoca in cui lo sport è sempre più riconosciuto come strumento di crescita personale e coesione sociale, l’Asd Circolo Bocciofilo Il Castello Sanluri rappresenta un punto di riferimento per tutti gli appassionati delle bocce e per chi desidera vivere un ambiente accogliente e ricco di valori. Fondata con l’obiettivo di promuovere la disciplina delle bocce in tutte le sue forme, la società ha saputo negli anni costruire una realtà solida, capace di coinvolgere tante persone. Oggi conta numerosi iscritti di ogni età, dai giovani alle categorie senior, accomunati dalla passione per uno sport che richiede precisione, strategia e spirito di squadra. Quando nasce la società? «La società nasce nel 2019 con l'appoggio dei primi soci, al fine di sviluppare una realtà che nel nostro territorio non era presente, obbligando i primi praticanti a doversi spostare in altri comuni che a differenza di Sanluri ospitavano un bocciodromo», dichiara il presidente in carica Eseltivio Schiavo, «A oggi la società conta 54 soci così suddivisi: 43 atleti praticanti e 11 soci sostenitori. La bocciofila non è solo un campo di gioco, ma un vero e proprio spazio sociale. Qui si intrecciano storie, amicizie e passioni. Le attività proposte, dagli allenamenti settimanali agli eventi ricreativi, contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e a creare un clima familiare, in cui tutti possono sentirsi a casa». In cosa si caratterizza la vostra attività? «La società è particolarmente attiva nella partecipazione con i suoi atleti, a tornei su tutto il territorio regionale. Per la precisione a campionati di promozione con una squadra femminile e con due maschili di 2^ e 3^ Categoria. In questi pochi anni dalla nascita non sono mancate le soddisfazioni, dovute a prestigiosi traguardi dei nostri atleti: nel 2022 Luigi Cadeddu ha vinto il Campionato Regionale individuale specialità “Raffa”; nel 2023 Luigi Serrenti, Stefano Demontis e Urbano Musiu hanno vinto il Campionato Regionale a terna specialità “Raffa” e nel 2025, sempre nel Campionato Regionale a terna di “Raffa”, il successo degli atleti Giovanni Argiolas, Luigi Cadeddu e Giuseppe Atzeni. Uno degli aspetti più significativi dell’attività della società è l’attenzione costante all’inclusione sociale. Tra gli iscritti figurano 10 atleti paralimpici (DIR), che vengono seguiti con particolare cura e professionalità. Per loro sono stati sviluppati programmi di allenamento dedicati, calibrati sulle esigenze individuali e finalizzati a valorizzare le capacità di ciascuno con l’organizzazione di tornei ad essi dedicati. La presenza degli atleti paralimpici arricchisce ulteriormente la vita della società, portando con sé testimonianze di determinazione, resilienza e spirito sportivo che diventano esempio per tutti». Obiettivi futuri? «La nostra società continua a investire in strutture, formazione e iniziative che possano rendere lo sport delle bocce sempre più accessibile e coinvolgente. L’obiettivo è crescere insieme, mantenendo saldi i valori che da sempre la contraddistinguono: rispetto, inclusione, passione e comunità. L’obiettivo non è solo agonistico è soprattutto quello di creare un ambiente in cui ogni persona possa sentirsi parte integrante della comunità, trovando nello sport un mezzo di espressione, relazione e benessere».
© Riproduzione riservata