Le antiche terme di Sardara, in funzione dal 1898, si trovano a due chilometri dal centro abitato dell'omonimo paese e a sette da Pabillonis, in una posizione ideale da poter essere raggiunta in breve tempo sia da Cagliari, da Oristano e dai ventotto paesi del Medio Campidano. Fa parte dei cinque migliori centri termali della Sardegna, ciascuno dei quali con caratteristiche peculiari che li contraddistinguono l'uno dall'altro e offrono un'esperienza differente. Le terme di Sardara, immerse nel verde dei colli del Monreale, rappresentano una scelta ottimale per chi vuole staccare la spina e rilassarsi. I primi riferimenti storici li troviamo intorno al III secolo a. C., di cui rimangono alcune tracce, e che richiamano alla mente un passato lontano ma significativo. Poiché originariamente si trovavano vicine alla colonia fenicia-punica vennero chiamate “Aquae Neapolitanae”, successivamente con la diffusione della federe cristiana l'antico tempio delle terme fu dedicato a Santa Maria Aquas, da cui deriva il nome della località in cui si trovano.
Le calde acque da migliaia di metri di profondità riemergono mineralizzate a una temperatura che varia dai 45° ai 60° C. Sono state classificate come acque “bicarbonato-salso-alcaline” con alte concentrazioni di sodio, cloro, magnesio e fluoro. Che ricordano per la loro composizione e per la loro rarità quelle francesi di Vichy, consigliate per la capacità di prevenire e curare alcune patologie specifiche.
Le acque dei fanghi rappresentano la tecnica più antica praticata in medicina termale con effetti antinfiammatori, antidolorifici, miorilassanti oltre che eudermici.
All'interno dello stabilimento termale è possibile effettuare cure idroponiche, inalatorie e di riabilitazione oltre che ai trattamenti rilassanti e per la pelle. Tutti i percorsi sono finalizzati al coinvolgimento dell’ospite in un percorso che consente un approccio attivo e consapevole per il raggiungimento di un ottimale stato di salute in senso preventivo di conservazione o di recupero. Questi percorsi sono in linea con quanto sostenuto dalla Medicina moderna. Chi sceglie le terme di Sardara oltre che a godere dei diversi trattamenti ha la possibilità di visitare il territorio circostante, ricco di risorse, Vi si trovano siti archeologici e nuragici di grande valore, castello, miniere, musei e antiche chiese. Il direttore sanitario è il dottor Antonello Loi. Ottima la qualità dello staff medico e paramedico che segue i pazienti con professionalità e cortesia attento alle esigenze delle diverse esigenze dei pazienti delle diverse fasi di età. Ottimo ed elegante anche l'accoglienza delle operatrici della reception che sanno consigliare e guidare con professionalità gli utenti.
Le Antiche Terme ripropongono in chiave moderna quello che già avveniva nell'antichità.
Quell'ambiente tanto caro agli antichi romani in cui attraverso dei vari rituali si aveva la possibilità di rigenerare corpo, mente e spirito.
Anna Luisa Garau
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