Il pubblico più giovane e magari i loro genitori potranno trovare altrettanto interessanti le considerazioni relative alla condizione adolescenziale vissuta come età di grandi utopie per antonomasia e di potenzialità assopite e – più o meno deliberatamente – represse dalla cultura dominante. Tra gli altri, anche il contributo di Claudia Atzori che con un proprio saggio dal titolo “Eguale rispetto per le persone” ispirato alla filosofia politica contemporanea – ambito di indagine nel quale di recente ha conseguito un dottorato di ricerca – argomenta sull’universalità normativa razionale dell’agire morale e sulla definizione di rispetto soggettivo interpersonale, caratteri nei quali si modella la convivenza civile. Da qui, il discorso sulla democrazia costituisce punto di partenza – e nucleo - nella tesi della giovane ricercatrice serramannese che concentra l’attenzione sulle prospettive di effettivo riconoscimento reciproco come - e fra - esseri umani. Traguardo, questo, raggiungibile nel tempo secondo una gradualità di processo, che inevitabilmente coinvolge più generazioni e che implica modalità desiderabili, ma non sempre possibili ovvero opportune. Sullo sfondo prende quindi forma l’utopia, nella sua definizione più antica e nobile.
Giovanni Contu
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