L’impegno per il sociale di Progresso Donna


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>Si è svolto il 17 giugno scorso un incontro dibattito sulla strategia del lavoro di rete fra enti locali e associazioni per la tutela dei diritti del cittadino e inclusione sociale. L’iniziativa promossa dall’associazione Progresso Donna - con sede a Senorbì e Samatzai, rispettivamente in Via Campiooi e Piazza Primo Maggio - ha registrato un apprezzabile coinvolgimento da parte della rappresentanza istituzionale e di una buona presenza di pubblico. Tale occasione di confronto reciproco è stata voluta per proporre all’attenzione dei cittadini l’impegno dell’associazione e quindi promuovere lo sviluppo delle pari opportunità, l’informazione contro gli stereotipi di genere e in particolar modo il contrasto verso forme di violenza contro le donne - l’associazione Progresso Donna mantiene i contatti con il centro antiviolenza <<Sa Reina>> raggiungibile con il numero verde 1522.

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Durante il dibattito sono stati portati al centro della questione i problemi sulla collaborazione fra Istituzioni e Associazioni operanti nel territorio e la necessità di un lavoro di rete. Proprio in ragione della loro presenza capillare e a stretto contatto con i bisogni della persona, è emersa la potenzialità dei gruppi di associati che di fatto, attraverso la percezione diretta delle situazioni di disagio, sono in grado di rispondere con maggior sollecitudine alle richieste di sostegno, materiale e più spesso psicologico. Per questa missione, è emersa la necessità di un confronto costante e supporto reciproco per un intervento preventivo ed efficace.

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Hanno partecipato all’evento le prime cittadine di Guasila e Gesico, la vicesindaca di Nuraminis e una consigliera del comune di Barrali, Francesca Gandolfo. Tuttavia l’accoglienza della proposta è molto più ampia; altri rappresentanti pur non avendo potuto partecipare di persona hanno manifestato la loro vicinanza alla causa sostenuta da Progresso Donna.

Giovanni Contu

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