“Marconi- Lussu” di San Gavino e il “Piga” di Villacidro. al T-challenge


Tredici istituti superiori della Sardegna, da Alghero a Cagliari, che da venerdì 15 a lunedì 18 maggio, si sfideranno al Teatro Massimo di Cagliari.
“Marconi- Lussu” di San Gavino e il “Piga” di Villacidro. al T-challenge

Ci sono anche le battaglie che si combattono a teatro. Una, ad esempio, è il T-challenge, ovvero tredici istituti superiori della Sardegna, da Alghero a Cagliari, che da venerdì 15 a lunedì 18 maggio, si sfideranno nella sala M2 del Teatro Massimo di Cagliari. Si sfideranno con colpi di scena, colpi di teatro, colpendo solo il pubblico, mentalmente e non fisicamente. 

A questa guerra artistica partecipano, meglio gareggiano, anche due istituti del Medio Campidano: il “Marconi- Lussu” di San Gavino e il “Piga” di Villacidro. Gli studenti del “Marconi- Lussu”, guidati dalla regista Claudia Pupillo, con le tutor, le professoresse Alessia Atzeni e Serena Saba, porteranno in scena “Parliamo d’altro”, liberamente ispirato al testo teatrale “Parlons d’autres choses” di Lèonore Confino.

“Sopravvissute- Anatomia dell’assenza”, è la risposta degli studenti del “Piga”, che portano in scena un testo tratto dagli scritti di diversi autori: da Euripide a Gianni Rodari. La regia è affidata a Emanuele Bosu, aiuto regia, Angela Deidda e le professoresse Graziella Perria e Caterina Targhetta, sono le tutor.

I ragazzi dei due istituti del Medio Campidano, scenderanno in campo, sabato 16 maggio: alle 16 i ragazzi/e del “Marconi- Lussu”, alle 18, i pari età del “Piga”. 

Lunedì 18 maggio, i giurati decreteranno l’istituto vincitore. Il T- Challenge, organizzato dal Cedac, anno dopo anno, sta coinvolgendo studenti che arrivano da diverse località della Sardegna. Un modo per far avvicinare i giovani e giovanissimi al teatro. Una sana competizione che si svolge sotto i riflettori in un palcoscenico popolato dagli spettatori del domani e chissà, magari, anche dagli attori dei prossimi anni.

 

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