Nel primo appuntamento (mercoledì 27 marzo, alle 17) saranno proiettati estratti del documentario, e i musicisti del mdi ensemble discuteranno con docenti e studenti del Conservatorio e delle Università di Cagliari e Torino, introducendo l’ascolto dal vivo di Pression per violoncello solo. Il secondo appuntamento (giovedì 28 marzo, alle 10), vedrà impegnato in una lezione-concerto il trio d’archi formato da alcuni componenti del mdi ensemble: Lorenzo Gentili-Tedeschi, violino, Paolo Fumagalli, viola, Giorgio Casati, violoncello. Saranno eseguite e commentate opere di Lachenmann (1935), Salvatore Sciarrino (1947) e Daniela Terranova (1977). Nel cuore della stessa mattinata, Gentili-Tedeschi si confronterà con il compositore Fabrizio Casti (1960), docente al Conservatorio di Cagliari, in una prova aperta di Sottili di luce, brano scritto da Casti per il celebre violinista Irvine Arditti.
La sinergia tra mdi ensemble, Università di Cagliari e Spaziomusica. Mdi ensemble adatta una proposta performativa di elevato profilo artistico alle esigenze dei soggetti che lo ospitano. Nella tappa sarda del tour See the Sound, gli obiettivi specifici legati al documentario e al lavoro condotto da mdi ensemble con Lachenmann, si innestano sulle attività di ricerca, formazione e disseminazione dell’Ateneo nelle discipline del cinema e delle arti performative, riattivando la collaborazione con Spaziomusica. Inoltre, l’intervento del mdi ensemble consentirà di valorizzare l’opera di artisti nati e attivi in Sardegna: la prova aperta dal pezzo di Casti segue l’avvicinamento del gruppo alla produzione del compositore Franco Oppo (1935-2016), di cui – grazie ai rapporti con Repertorio Zero e la Fondazione Giorgio Cini – sta studiando lavori per archi editi e inediti, in un circolo virtuoso che lega tutela archivistica del patrimonio musicale più recente, studio musicologico, ricerca performativa e formazione di giovani interpreti.
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