La Regione Sardegna compie un nuovo passo nel percorso di innovazione digitale con l’istituzione dell’Osservatorio regionale per l’intelligenza artificiale.
La decisione è stata adottata dalla giunta su proposta della presidente Alessandra Todde e dell’assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione Sebastian Cocco, dando attuazione alla legge regionale dedicata alla promozione, allo sviluppo sostenibile e alla governance dell’intelligenza artificiale in Sardegna.
Il nuovo organismo avrà il compito di monitorare l’evoluzione delle tecnologie IA e supportare la programmazione e l’attuazione delle politiche regionali nel settore, favorendo strumenti di coordinamento e governance per accompagnare la diffusione dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici, nel sistema produttivo e nei processi di innovazione territoriale.
«La Regione intende diffondere la conoscenza e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, avendo cura di informare sui rischi connessi ad un utilizzo non corretto», ha evidenziato l’assessore Sebastian Cocco, sottolineando come il provvedimento punti a sostenere un impiego corretto, trasparente e responsabile dell’IA.
L’Osservatorio regionale dovrà inoltre favorire il dialogo tra istituzioni, università, centri di ricerca, imprese, organizzazioni sindacali e autonomie locali, promuovendo iniziative collaborative, raccolta dati e condivisione di buone pratiche a livello regionale, nazionale ed europeo.
La presidenza dell’Osservatorio sarà affidata all’assessore degli Affari generali, mentre il supporto organizzativo e operativo sarà garantito dalla Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT, individuata dalla Giunta come struttura responsabile della programmazione, del coordinamento e del monitoraggio delle politiche regionali sull’intelligenza artificiale.
Tra gli obiettivi strategici figurano la diffusione delle competenze digitali, il sostegno alla competitività delle imprese, la promozione di servizi pubblici innovativi e inclusivi e la valorizzazione dell’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione.
La delibera prevede inoltre la realizzazione di una piattaforma digitale regionale dedicata all’innovazione e all’intelligenza artificiale, pensata per favorire collaborazioni tra imprese, università, istituzioni pubbliche, centri di ricerca, incubatori, associazioni e cittadini.
Contestualmente verrà implementato anche il Registro regionale dei sistemi di intelligenza artificiale della Regione, finalizzato a monitorare le iniziative basate su tecnologie IA già attive o in fase di sviluppo all’interno dell’amministrazione regionale, nel rispetto dei principi di trasparenza, sicurezza e utilizzo responsabile delle nuove tecnologie.
«La Sardegna intende governare l’innovazione tecnologica con una visione strategica e responsabile, mettendo l’intelligenza artificiale al servizio della crescita economica, della qualità dei servizi pubblici e dello sviluppo delle competenze. Con questo provvedimento vogliamo costruire una governance regionale capace di accompagnare cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni nella transizione digitale», ha concluso l’assessore Cocco.
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