Nel campionato di eccellenza è calato il sipario: Guspini, Samassi e Arbus si congedano con ottimi piazzamenti


di Gianni Vacca Con la trentaduesima giornata è calato il sipario sul campionato di eccellenza. Il Muravera dopo due anni di “purgatorio” nel massimo campionato regionale riconquista con grande merito (e qualche polemica) il campionato di serie D. Retrocedono in promozione Il San Teodoro, il Tortolì, la perdente nello spareggio Porto Rotondo-Stintino e attraverso i playout la perdente che vedrà di fronte Tonara e la vincente tra Porto Rotondo e Stintino. Sorso e Nuorese, rispettivamente seconda e terza classificata, disputeranno in campo neutro la finale dei playoff per stabilire la squadra che accederà agli spareggi nazionali con le seconde classificate delle altre regioni. La classifica marcatori è  vinta con 39 centri dal bomber del Muravera Giuseppe Meloni che prevale su Michele Pulina trequartista  del Sorso fermo a quota 19. Le tre ammiraglie del Medio Campidano, Guspini, Samassi e Arbus al termine di un campionato più che dignitoso si sono classificate rispettivamente al quinto, sesto e decimo posto. Un grande risultato per il territorio che vede così riconfermata con pieno merito l’intera pattuglia anche per il prossimo campionato. Cosa non scontata dal momento che le tre formazioni , in modo particolare l’Arbus e il Guspini, ponevano  come principale obiettivo  la permanenza nella categoria. Alla luce di tutto questo appare fortemente positivo dunque il risultato ottenuto sia dai granata sia soprattutto dai biancorossi terminati in piena zona playoff che al pari dell’Atletico Uri, come da regolamento, non hanno potuto disputare per l’eccessivo distacco da Sorso e Nuorese. [caption id="attachment_38292" align="alignleft" width="300"] Marco Piras allenatore del Guspini[/caption] GUSPINI Delle tre è quella che ha dimostrato maggiore regolarità e convinzione. In virtù delle dodici vittorie, undici pareggi e nove sconfitte sono quarantasette i punti totalizzati che, alle spalle delle grandi del campionato, valgono un ottimo quinto posto in classifica. Cinquantuno i gol realizzati, quarantadue quelli subiti. Umberto Festa e Simone Stocchino con dieci gol a testa sono i migliori realizzatori. Molto motivata e  ben messa in campo da Marco Piras la squadra ha trovato giusto equilibrio tra alcuni uomini di grandissima esperienza come Simone Stocchino, D’Agostino, Damiano, Cherchi, Marci, Ezeadi e capitan Uccheddu e giovani di sicuro avvenire tra i quali vanno senz’altro segnalati i gemelli Bruno e Luca Floris, il moldavo Rotaru, Vercelli, Ruggiero e Massa subentrato tra i pali a fine campionato dopo l’abbandono di Pillitu. Ottimo il campionato di Bodano così come essenziale è stato l’apporto fornito da dicembre in poi Alex Tomasi. [caption id="attachment_38289" align="alignleft" width="300"] Nicola Agus allenatore dell'Arbus[/caption] ARBUS Trentotto i punti realizzati dai granata totalizzati grazie a otto vittorie, quattordici pareggi e dieci sconfitte. Trentotto i gol all’attivo, quarantatré quelli al passivo. I granata a differenza dei cugini guspinesi hanno avuto un cammino più irregolare, caratterizzato, dopo un ottimo girone d’andata, da una seconda parte di campionato nettamente al di sotto delle sue potenzialità. Gli inserimenti in corso d’opera degli ottimi  Luca Caboni e Sandro Scioni non son bastati a  compensare, soprattutto sotto il profilo tattico, le partenze di Bruno e Luca Floris, quella di Konatè e, soprattutto,  quella dell’argentino Nunez. Tra i senatori sono emersi gli uomini di maggior talento quali capitan Falciani, il centrale difensivo Recano,  la saracinesca Fabio Toro e soprattutto il talentuoso argentino Malandra. Molti i giovani utilizzati da Nicola Agus, tra i quali meritano menzione particolare la mezz’ala Lorenzo Atzori (spesso sacrificato nelle retrovie) e il difensore Michele Spina. SAMASSI Probabilmente delle tre è quella con  più amaro in bocca. Intendiamoci un sesto posto alle spalle del Guspini non è assolutamente da buttare ma i biancocelesti campidanesi con maggior accortezza e convinzione avrebbero forse potuto insidiare le prime della classe. Quarantacinque i punti totalizzati con undici vittorie, dodici pareggi e nove sconfitte. Quarantaquattro le reti all’attivo, trentacinque quelle al passivo. I ragazzi allenati da Paolo Busanca hanno disputato un grandissimo girone di ritorno che però non è stato sufficiente a ricuperare quanto perso per strada in quello di andata. Mattia Caddeo autore di un ottimo campionato con undici segnature si pone in cima ai marcatori biancocelesti, buone anche le prove di Christian Cacciuto arrivato a dicembre e quella dei senatori Nicola Sogus, Angheleddu, Suella e Pinna. Tra i pali Arrus si è dimostrato tra i più bravi della categoria.

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