Tradizioni che si incontrano nel segno della conoscenza reciproca, la comunità immigrata proveniente dai paesi dell’Europa orientale, ha condiviso anche quest’anno l’antica tradizione chiamata “Maslenitsa”, grazie all’iniziativa degli operatori e volontari dell’Associazione Cittadini del Mondo e della Biblioteca “Rodnoe Slovo”, che grazie all’ospitalità della Parrocchia Sant’Eulalia hanno organizzato lo scorso 7 marzo nell’Oratorio una partecipata festa dedicata ai bambini.
Nei paesi di tradizione ortodossa, non si celebra un vero e proprio “Carnevale”, al suo posto una festa simile nella sua commistione fra tradizioni pagane e cristiane “Maslenitsa”, legata al digiuno ecclesiastico nella Chiesa ortodossa, corrispondente in parte a quello cattolico. Si tratta di un’antica festa slava molto sentita in Bielorussia, Russia, Ucraina, simboleggia la fine dell'inverno e l'inizio della quaresima. Quando si festeggia “Maslenitsa” non possono mancare i "bliny”, una sorta di "crepe" dai vari gusti, che simboleggiano il sole che annuncia l’inizio della buona stagione.
Il “Ciucielo” il fantoccio di pezza è stato al centro della festa facendo la gioia dei bambini presenti vestiti nelle maschere tradizionali slave, italiane e dei personaggi dei cartoni animati, costumi di origini diverse ma con l’unico obbiettivo di festeggiare insieme e conoscere le tradizioni dei vari popoli. Giochi tradizionali, canti, fiabe e mini recite con al centro i bambini e la piena collaborazione dei genitori.
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