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>Anche quest’anno la Pro Loco “Gianni Cattari” riporterà echi baccanali e tradizione sarda nel paese di Samassi, un connubio che nelle precedenti edizioni si è rivelato oltremodo vincente. Tra i tanti soci Pro Loco è certamente Willy Pusceddu il più legato a tale evento, vista la sua passione per la materia e la sua qualifica di sommelier Fisar. Mi spiega che non si tratta di un wine festival, ma un evento eno-culturale, una wine experience, che ha come scopo quello di promuovere e valorizzare le eccellenze vitivinicole del nostro panorama isolano, partendo proprio dal territorio o subregione, dalle tradizioni e usi-costumi di quel determinato territorio, arrivando alle storie che si celano dietro ogni bottiglia o alla storia della cantina stessa, attraverso i racconti degli uomini coinvolti in questo legame: il vino diviene in questo modo "una cartolina di quel territorio".

Con un lavoro certosino ogni anno Willy seleziona cinque cantine, che siano espressione di questo concetto, che abbiano qualcosa da dire e raccontare, che siano icone di qualità e rispetto della natura; non esamina solo il vino ma anche la filosofia ad esso connesso e gli uomini, senza trascurare il rapporto tra uomo e natura.
Ecco le cantine ospiti a Note di Vino 2017, manifestazione nella quale le note organolettiche si fondono con le note musicali: nel cuore della affascinate Marmilla, nel comune di Ussaramanna, dove la rigogliosa viticoltura spicca, tra le dorate colline di frumento, è situata la Cantina Lilliu dove Pietro e Roberta hanno una filosofia: la cura del territorio che gli circonda, in modo da generare salute e benessere; nel territorio antichissimo e variopinto del sulcis-Iglesiente, tra montagne, colline, piane e mare, nella piana del Cixerri, nei pressi di Iglesias, in località Su Merti, si trova la Cantina Aru, dove con grande tenacia e passione Mario Aru vanta un'antichissima tradizione vitivinicola; nella zona variegata e aspra della Baronia, collegamento tra entroterra e area costiera, nella valle del fiume Cedrino, ai piedi del monte Tuttavista, si rintraccia nel comune di Galtellì, la Cantina Mastio, grande realtà e grande passione della famiglia Mastio portata avanti dal 1974 con orgoglio e rispetto della natura, la vite e la vita; entriamo del Territorio del Parteolla, nome che conduce subito ad una grande e antica tradizione vitivinicola, territorio variegato tra uliveti e vitigni dove spicca la fragrante macchia mediterranea, catapultati nel comune di Donori si incontra la Cantina Sa Defenza, dei fratelli Pietro, Paolo e Anna Marchi, che con l’ausilio dell’agricoltura sinergica uniscono innovazione e tradizione; restando nel Parteolla e ci si può spostare nel comune di Serdiana, dove risiede un'altra bella realtà, la Cantina Audarya, nella quale, con una tradizione lunga un secolo, Enrico Pala e i suoi figli Salvatore e Nicoletta coniugano un perfetto mix tra tradizione e innovazione.
Durante la serata ci sarà una chiacchierata "sorseggiando con le cantine" dove verranno presentate le stesse.
Da segnalare, inoltre, la collaborazione dei Sommelier Fisar (delegazione del Medio Campidano) che guideranno degustazioni e il servizio, la partecipazione dello chef Alberto Sanna che si occuperà dell'area food e una mostra fotografica presentata da Daniele Piras associata alla “Matteria e colori dell’arte” di Silvano Caria. Il 9 settembre dalle 19, Samassi, attende una vasta partecipazione e non è bene deludere la cittadina del Medio Campidano visto il variegato programma che ci offrirà con Note di Vino 2017.
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