Operativa la nuova cancellazione dei debiti tributari


di Antonio Begliutti
  [caption id="attachment_52544" align="alignleft" width="200"] Antonio Begliutti[/caption] Una delle più importanti novità per i contribuenti italiani prevista dalla Legge di Bilancio per l’anno 2023 riguarda la possibilità di cancellare i debiti con il fisco. Rientrano fra tali debiti, quelli affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e relativi al periodo 01 gennaio 2000 – 30 giugno 2022. DEBITI PREVISTI La cancellazione dei debiti non avviene comunque in maniera automatica, ma serve invece presentare apposita richiesta all’agenzia delle entrate. Fra i debiti rientranti nella rottamazione 2023, vi sono anche quelli già previsti in precedenti rottamazioni che risultano decadute in seguito a pagamenti non effettuati. La legge prevede che, una volta presentata la domanda di adesione, siano sospesi, fino alla scadenza della prima rata del prossimo 31 luglio 2023, gli obblighi di pagamento derivanti da precedenti rateizzazioni. Con l’accettazione della domanda di adesione sarà possibile pagare in un’unica soluzione o in un massimo di 18 rate nei successivi 5 anni. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA È possibile presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quater utilizzando i servizi messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate-Riscossione sul proprio sito internet. Dopo aver presentato la domanda, il contribuente riceverà dall’Agenzia delle entrate una e-mail che occorrerà convalidare. L’accoglimento della domanda avverrà poi con una comunicazione proveniente dall’Agenzia delle entrate-riscossione che verrà trasmessa entro il 30 giugno 2023. La comunicazione conterrà l’ammontare complessivo delle somme dovute a titolo di rottamazione, la scadenza dei pagamenti da effettuare e i moduli di pagamento precompilati. IL PAGAMENTO DELLE SINGOLE RATE È molto importante effettuare il pagamento previsto. Se ci si dimentica di pagare, o lo si fa in ritardo o solo parzialmente, oltre 5 giorni, l’unica rata o anche solo una di quelle calendarizzate nei 5 anni a disposizione, salta la Rottamazione-quater e i versamenti effettuati sono considerati solo a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto. Ciò significa che, se non si effettua il pagamento entro 5 giorni dalla scadenza, la Definizione agevolata non viene più riconosciuta e occorre versare tutto l’importo senza beneficiare dei vantaggi previsti dalla rottamazione. I vantaggi risultano notevoli, occorre però seguire attentamente le singole istruzioni previste.

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