«In Ogliastra ho trovato una realtà molto dinamica - sottolinea il chirurgo - ho potuto apprezzare professionisti dalle altissime competenze e soprattutto motivati. Sono molto contento di essere qui - prosegue Tuveri - mi sono integrato pienamente in un’équipe che sta lavorando con grande entusiasmo e dove non manca lo spirito di collaborazione». In un contesto già rodato e consolidato come questo, il dottor Tuveri ha subito messo a disposizione le sue competenze e la sua esperienza a 360 gradi, dando un prezioso contributo per interventi molto delicati, tra cui un’asportazione totale del pancreas, alcune resezioni pancreatiche, tumori dello stomaco, una gastrectomia totale laparoscopica (rimozione dello stomaco) e diverse resezioni epatiche. Inoltre, Tuveri ha trattato anche un tumore rarissimo della pelvi.
«In un percorso di crescita non si va mai avanti da soli - rimarca Gusai - se oggi siamo a questo punto è anche grazie al sostegno che abbiamo ricevuto dalle altre strutture dell’ospedale, come il reparto di Anestesia e Rianimazione, diretto dal dottor Francesco Loddo, il Pronto soccorso, la Radiologia, guidata dal dottor Roberto Prost, il Blocco operatorio, coordinato da Vito Collu, la direzione del presidio ospedaliero e tutti gli altri reparti che supportano la Chirurgia nella sua attività. Senza dimenticare – ricorda Gusai – il supporto degli infermieri e degli Oss, tutti operatori di ottimo livello».
Intanto, il primario guarda al futuro. «Abbiamo intenzione di introdurre nel nostro lavoro delle metodiche all’avanguardia che ci può offrire l’ingegneria clinica - spiega il direttore della Chirurgia del nosocomio ogliastrino - un’altra idea su cui stiamo lavorando è la realizzazione di una nuova sala operatoria, dotata di tecnologie di ultima generazione, con la possibilità di introdurre anche la robotica».
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