La Croce verde, cooperativa sociale di Pabillonis, costituita nel 2015, è un'istituzione di assistenza al sevizio dei pabillonesi e del territorio. Ha la sede in via Umberto I, 40. Dispone di quattro ambulanze e di un Fiat Doblo per il trasporto dei diversamente abili e per accompagnare le persone alle visite mediche e specialistiche. Serve i paesi del Medio campidano, del basso oristanese e della Marmilla. La sua intensa attività è coordinata dal direttivo composto da Debora Frau di Pabillonis (presidente), Simone Piano di Sardara (vice presidente), Edvige Colombo di Pabillonis (segretaria, soccorritore e Oss), Omar Lixi di San Gavino (autista soccorritore), Andrea Sanna di Gonnosfanadiga (soccorritore).
Nel 2022 ha effettuato 515 interventi di emergenza e accompagnato 281 persone a controlli sanitari, in particolare gli anziani della residenza San Giovanni. Nel periodo di emergenza Covid ha dato un valido supporto al territorio. «Mai rifiutando un intervento», afferma la presidente Debora Frau, «nonostante la situazione fosse molto critica e dovevamo aspettare ore e ore davanti al Pronto soccorso». E non disdegna di organizzare o gestire i servizi di sicurezza e assistenza delle manifestazioni e feste religiose del territorio collaborando anche con altre realtà di servizio sanitario del Medio Campidano. Anche quest’anno era presente alla festa di Santa Mariaquas, che si è svolta nelle terme di Sardara dal 16 al 19 settembre.
Niente viene lasciato all’improvvisazione, anche un piccolo errore può mettere a rischio la vita del paziente, la cooperativa è in grado di organizzare e gestire un presidio medico avanzato con il supporto di medici e infermieri per eventi di diverso genere. Oltretutto la cooperativa è convenzionata con l’Areus per il servizio 118, per cui i suoi componenti, ogni due anni, devono partecipare a corsi di formazione sanitaria e di sicurezza. Infatti la convenzione prevede che il soccorritore conosca le tecniche di primo soccorso, di rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del Dae e di soccorso del paziente traumatizzato. Per gestire al meglio il trasporto dei pazienti alle visite mediche è stato istituito un centralino telefonico, gli interessati devono chiamare al 389 2519549 per concordare giorno e orario.
«Tutti gli automezzi sono stati acquistati con nostre risorse», sottolinea Febora Frau, «L’ultimo acquistato, che costituisce un ulteriore motivo di orgoglio per la cooperativa, è un’ambulanza con le caratteristiche richieste per espletare il servizio di emergenza urgenza 118. Ora c’è la necessità di aumentare l’organico per soddisfare le maggiori richieste che vengono dal territorio. Vogliamo contribuire allo sviluppo della comunità, migliorando la qualità della vita delle persone e aiutando specialmente quelle fragili».
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