Pabillonis, la scuola primaria in piazza con mille papaveri rossi per celebrare il 25 aprile


di Dario Frau
Sono stati gli alunni della scuola Primaria, con Mille papaveri rossi a colorare la piazza di San Giovanni per ricordare la Festa del 25 Aprile. I bambini, accompagnati dalle insegnanti, con in mano un papavero rosso, hanno animato e colorato la piazza. Un progetto didattico nato tra i banchi di scuola che, ha coinvolto anche le mamme e le nonne degli alunni. Tante mani sono state, infatti, protagoniste della realizzazione di mille papaveri rossi, che uniti insieme hanno dato vita ad un lungo tappeto che è stato esposto martedì 26 aprile, in piazza San Giovanni, per dare un segno rappresentativo  e concreto a tutta la comunità, della Festa del 25 Aprile e della Pace. «Abbiamo realizzato mille papaveri rossi all’uncinetto con il coinvolgimento, delle famiglie degli alunni insieme alle insegnanti e altri, utilizzando tecniche diverse, con personali riproduzioni di questi fiori, anche con materiale di riciclo, che coloreranno poi, anche il giardino della scuola», spiega Graziella Gambella, la referente del progetto. Filo conduttore del progetto Mille Papaveri rossi è stata la musica con l’interpretazione del canto Bella Ciao, simbolo della pace e di ogni “liberazione”, che è stata cantata dai ragazzi, insieme alla canzone Guerra di Piero di Fabrizio de Andrè: il soldato caduto non è mai rientrato in patria e sulla sua lapide non vengono poggiati i fiori dedicati ai cari estinti. Al contrario, si trova in un anonimo campo di grano e gli unici fiori per lui sono papaveri. La scelta non è casuale: fin dal primo dopoguerra, è proprio questo il fiore che si usa per rendere omaggio ai soldati deceduti in battaglia. Un simbolo della guerra, della morte, della vita stroncata di un essere umano, ma anche di speranza e di lotta per la libertà. Ecco dunque la risposta delle nuove generazioni che in piazza con la colorata e suggestiva manifestazione dei Mille papaveri rossi, hanno voluto dare un significativo messaggio di vita e di speranza». La speranza è quella di festeggiare al più presto una nuova Libertà che va riconquistata con un grande senso di responsabilità degli uni verso gli altri. Facciamo fiorire i ricordi e rendiamoli indelebili nel nostro cuore e nella nostra mente. Coloriamo la memoria... un papavero rosso per ricordare” è il significato del progetto educativo e didattico della scuola.

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