“Messaggi di Luce”. È questa l’opera poetica di Mosè Arriu in edizione formato Kindle. Una raccolta di poesie che l’autore di Pabillonis ha composto utilizzando il verso libero. La forma scelta infatti, serve per esprimere il suo “Io” interiore: la forma libera, infatti, è sciolta da ogni costrizione tecnica. Libero verso, dunque, ma non privo di efficacia nella comunicazione, dove le parole nascondono e nello stesso tempo esprimono i sentimenti e i messaggi che arrivano dall’anima. “L’uomo è composto da anima e corpo, spiritualità e materialismo, ma oggi, spesso, l’essere umano, dà spazio a questo, trascurando e dimenticando lo spirito e l’interiorità”. È questo in sintesi, il messaggio o meglio il significato delle poesie di Mosè Arriu. Non è facile, l’approccio a questi testi, intrinsechi, nella loro essenza; all’apparenza, forse di difficile comprensione, ma
ricchi di un’intimità tutta da scoprire. «Il fatto è, che oggi tutto è scontato, veloce e a portata di mano, azioni da compiere senza perdere tempo: tutto e subito! Dimenticando e trascurando, la spiritualità e la ricerca interiore. Un dualismo, lo spirito e la materia che è stato anche il filo conduttore di pensatori e filosofi, sempre alla ricerca dell’interiorità dell’essere umano, nei suoi più reconditi segreti», spiega l’autore e come scrive anche Mirian Rose nella prefazione: «Messaggi di luce è un percorso di riscoperta della propria anima, un viaggio interiore che l’autore ripercorre con tutta l’intensità del proprio essere. Una riscoperta di quella fusione alchemica che conduce al solo e unico valore universale: l’amore. Un sentiero dantesco a volte oscuro e tortuoso, fatto di tenebre e angosce, dove la luce vede lo sbocciare della rosa nel cuore».
Alla ricerca di se stessi dunque, dove l’autore la evidenzia in alcune versi: la lotta e le fatiche della vita, il dolore e la sofferenza, ma anche la speranza e il sublime: “Mi accingo a salire il fiume impetuoso - e penso allo sbocciar della rosa - che con il suo profumo inebria il mio animo. E così potrò arrivare alla riva e felice - cogliere l’essenza del divino”, si coglie nella poesia “La Sorgente”. Il dualismo dell’uomo è presente anche nel finale della poesia “Beth” (la casa) “...Essere uno, ma non accorgersi che si è divisi - e al contempo uniti dalla rosa che sboccia - dentro ogni petto”. La rosa è molto presente nell’opera di Mosè Arriu, un simbolo di speranza, di vita e di amore, come nella bellissima lirica “La Trasformazione”: “Il percorso dell‘ anima in continuo tormento - come il mare in tempesta - vedo all‘orizzonte la rosa fiorir”.
I componimenti poetici esprimono in modo soggettivo, il sentimento dell'autore e attraversano gli eventi di tempo e lo spazio, delimitati dall’orizzonte, il confine tra terra e cielo, che sublima il sentimento dell’amore. La rosa, scelta anche come copertina della raccolta poetica, è,dunque, il fiore simbolo della speranza, delle emozioni, dai petali lievi e profumati che rappresentano l’etereo, la leggerezza e il sublime, come i versi dell’opera “Messaggi di Luce”.
Mosè Arriu, nato a Pabillonis il 29 marzo 1967, lavora come dipendente nell’Istituto Tecnico Industriale di Guspini. Da circa 15 anni è appassionato di cultura ebraica Kabala, metafisica e spiritualità. “Le poesie fanno parte di un’ispirazione che viene da un percorso che ho intrapreso da tempo. L' ispirazione è arrivata dall’ essenza chiamata anima. Ho sentito nel mio cuore di dare questo messaggio di speranza e di luce per tutti coloro che cercano la grande parola che è dentro di noi: Amore”.
“Messaggi di luce” si può acquistare, formato Kindle, su Amazon o piattaforma digitale, al costo di 6 euro.
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