È stato rinnovato il nuovo direttivo della Prociv. Pietro Sida è stato confermato presidente per il biennio 2025-2027. Il suo vice è Matteo Lisci, segretario Maurizio Picchedda, tesoriere Simonetta Sitzia, addetto ai mezzi e attrezzature Simone Cara; consiglieri Cristian Ballocco e Marco Diana. Nel corso dell’assemblea, a cui hanno partecipato 19 soci su 39 tesserati, non sono mancate le discussioni e le divergenze in un animato dibattito, che ha caratterizzato lo svolgimento delle votazioni, ma alla fine tutto si è risolto nei migliori dei modi, grazie anche alla diplomazia dei soci con più esperienza e buon senso che hanno messo in evidenza gli scopi della Prociv. [caption id="attachment_138308" align="alignleft" width="311"]
Pietro Sida[/caption]
In effetti, far parte dell’associazione richiede un impegno non indifferente e tanta disponibilità e altruismo. «Essere soci significa impegnarsi nel proprio ruolo per contribuire a dare il meglio affinché nulla o poco, possa ostacolare per contribuire al benessere civico di tutti. Le difficoltà non mancano come in tutte le famiglie, ma bisogna esserci, quando è necessario e quando si presenta un momento importante. Abbiamo scelto di far parte di questa grande famiglia e vi chiedo di non voltare le spalle alla stessa: c’è tanto da fare, ognuno di voi ha qualcosa da esprimere ed è bene farlo insieme. Abbiamo scelto di farne parte liberamente, con dedizione e altruismo e per far questo occorre sacrificare parte del proprio tempo libero per gli altri», ha ricordato il presidente nella presentazione del programma delle prossime attività: dalla campagna antincendio, al gemellaggio con altre associazioni, all’eventuale campo scuola di protezione civile, al supporto delle manifestazioni religiose e civili, sportive e culturali.
La Prociv, da vari anni, rappresenta una task foce, di vitale importanza per la comunità pabillonese, ma non solo, in questi anni si è distinta, oltre che nella campagna antincendio, per numerosi interventi e attività e ha sempre garantito la sua disponibilità e presenza in tante situazioni di emergenza, manifestazioni di carattere sociale e culturali.
Da mettere in evidenza, tra i tanti interventi, le giornate intensive e impegnative in occasione dell’alluvione del 26 /27 ottobre dello scorso anno, dove i volontari della Prociv sono stati protagonisti in prima linea, nella notte di sabato 26 fino alla domenica 27 e in alcuni casi, anche il 29, per svuotare gli scantinati, rimuovere e sgomberare gli oggetti, attrezzature e suppellettili danneggiate e ripristinare gli ambienti invasi dall’acqua di molte famiglie del paese.
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