di Dario Frau
Il municipio si tinge di rosso. Anche l’edificio pubblico, simbolo dell’istituzione comunitaria, ha dato un segnale per evidenziare la violenza contro le donne.
Il portico del palazzo comunale in piazza San Giovanni, ha visto, infatti, in mostra il simbolo ormai conosciuto: le scarpe rosse. Un colore messo in risalto anche da alcuni ombrelli collocati sotto i lampioni per creare un’atmosfera particolare e significativa per questo avvenimento. Un tappeto di scarpe rosse, come il sangue versato dalle donne vittime della violenza maschile. In un angolo è stata presentata anche un’esposizione di libri, a tema, alcuni anche adatti ai bambini.
Sono state le donne del paese a dare un segno a questa giornata particolare, creando uno spazio proprio nel centro storico, dove c’è il comune. Un messaggio per sensibilizzare e fermare il “massacro” che quasi quotidianamente spezza la vita di donne innocenti. “Massacro”, definito con una parola, ormai di uso comune: femminicidio. Il termine, dall'inglese femicide, fu introdotto per la prima volta dalla criminologa femminista Diana H. Russell, nel 1992, per indicare le uccisioni delle donne da parte degli uomini, per il fatto di essere donne.
Questa violenza continua a essere un fenomeno preoccupante in tutto il mondo: una donna su tre subisce qualche tipo di violenza di genere e ogni 11 minuti una donna o una ragazza viene uccisa da un uomo, spesso in ambito familiare. Sono 104 le donne uccise in Italia, alla data odierna. Donne sole, sposate, compagne, mamme hanno perso la vita in questa modo: uccise dalla violenza maschile.
«La giornata del 25 novembre è stata ricordata in paese, come avviene ormai da alcuni anni, con una manifestazione semplice, ma significativa: un momento di riflessione, per tenere alta l’attenzione su questo tragico problema che purtroppo ancora oggi, non accenna a diminuire», dichiara l'assessore Graziella Gambella.
Un altro punto di riferimento, oltre, il municipio, è stata la biblioteca di via Su Rieddu dove è stato allestito uno spazio “in rosso”, con libri e simboli, dedicato alla giornata del 25 Novembre. “A tutti gli utenti che sono venuti in biblioteca, inoltre, abbiamo dato un segnalibro in omaggio, al fine di sensibilizzare, prevenire e contrastare la violenza sulle donne”, spiega Michela Pistis, la responsabile della biblioteca che ha preparato l’iniziativa nell’ambito del sistema Bibliotecario Monte Linas. “Noi operatori abbiamo realizzato due tipologie di segnalibro: uno per le biblioteche comunali e uno per quelle scolastiche. Nelle scuole sono stati consegnati ai ragazzi rappresentanti d’istituto che li hanno distribuiti agli studenti, durante l’assemblea, organizzata proprio per il 25”, precisa ancora Michela.
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