Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ha preso parte, il 27 giugno, alla XXI Riunione della Rete Remi-Ispra, l'appuntamento annuale che mette a confronto musei e istituzioni minerarie attive. L'incontro si è svolto a Tarvisio nell'ambito della manifestazione "Incontro Internazionale Minatori d'Europa", in calendario dal 26 al 28 giugno.

L'obiettivo dell'incontro era condividere buone pratiche, evidenziare punti di forza e criticità del settore e individuare azioni concrete per rafforzare la valorizzazione e la gestione del patrimonio minerario. I lavori, coordinati da Agata Patanè, coordinatrice della Rete Remi, e da Massimo Preite, membro del Board di Erih (European Route of Industrial Heritage), hanno riunito delegati delle principali istituzioni museali minerarie nazionali e internazionali.
Per il Parco sardo hanno partecipato il Commissario Straordinario Roberto Curreli e il Direttore Fabrizio Atzori. Nel loro intervento i due rappresentanti hanno presentato il patrimonio storico, culturale e naturalistico del Parco, rinnovando l'invito a visitare l'isola per scoprirne la storia mineraria millenaria e il contesto ambientale.

Curreli e Atzori hanno inoltre ricordato la recente ammissione del Parco all'European Route of Industrial Heritage, sottolineando la disponibilità a collaborare alla definizione di progetti condivisi con la rete Remi-Ispra e con i partner europei, in un'ottica di sviluppo sostenibile dei territori minerari.
«Il riconoscimento in ERIH e il confronto costruttivo all'interno della Rete Remi-Ispra rafforzano il nostro impegno per una fruizione sempre più qualificata e inclusiva del patrimonio minerario sardo», hanno dichiarato i due rappresentanti del Parco.
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