Le vacanze natalizie sono un’ottima occasione per piccole gite tra le bellezze del Medio Campidano. Non resta che scegliere. Montevecchio, Ingurtosu, Piscinas, Villacidro, Sanluri, la Giara, Villanovaforru, Villanovafranca ma tanti altri paesi. Perché no, quanto di meglio, in questo territorio che abbraccia montagna, colline, archeologia, vecchie miniere, magnifiche spiagge e incredibili dune, che anche d’inverno riescono a regalare momenti magici, scenografie mozzafiato. [caption id="attachment_120742" align="alignleft" width="391"]
Miniera di Montevecchio[/caption]
La miniera di Montevecchio è stata, nel dopoguerra, una delle più grandi e produttive d’Europa. Se si vuole trascorrere un’intera giornata, si può raggiungere lungo la strada sterrata Ingurtosu, anche questo un borgo minerario dal fascino particolare. E da qui, proseguendo verso la costa, si raggiungono le spiagge di Piscinas. Vale la pena visitarle. Non è raro, attraversando il territorio, imbattersi in qualche esemplare di cervo sardo. Poi, per l’ora di pranzo si può fare tappa in uno dei tanti agriturismo della zona, a voi la scelta. Ma è meglio prenotare. Oppure raggiungere il più classico ristorante: magari a Guspini o Arbus. E ad Arbus è meglio non lasciarsi scappare il museo Antonio Corda e la Casa del museo del coltello sardo.
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Cavallini della Giara[/caption]
Dal Guspinese-Arburese a Villacidro. Oltre una bella escursione alla cascata di Sa Spendula e all’invaso sul rio leni, consigliamo una passeggiata nel centro storico. Dai monti villacidresi alla Giara, l’altopiano racchiuso tra Gesturi, Tuili, Genoni e Setzu, regno del cavallino sardo. In questo periodo la zona è di ineguagliabile bellezza, ricca di laghetti sulle cui sponde è possibile ammirare i piccoli cavalli.
Se poi siete appassionati di storia e vi piace l’archeologia le tappe obbligate sono Barumini, il castello di Sanluri, i musei di Sardara, Villanovaforru e Villanovafranca.
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