>La Marmilla, stando agli ultimi dati, continua il suo percorso di spopolamento e bassa natalità; una situazione che sta portando, sempre con maggior frequenza, tanti giovani ad emigrare in zone dove le proprie idee possano essere messe a frutto con maggiori probabilità di riuscita. Eppure c’è chi, nonostante un quadro sulla carta non congeniale, ha deciso di rimanere per provare a proporre idee innovative. Si tratta di tre ragazzi di Villamar: Mauro Lilliu, Pierpaolo Porcu e Fabio Acquas che, da circa un anno e mezzo, hanno messo su un’impresa di servizi particolarmente innovativa, unica nel suo genere nel territorio della Marmilla. «Siamo tre geometri - spiega Mauro Lilliu - con un po’ di esperienza nel settore delle costruzioni alle spalle; quando il mercato dell’edilizia è crollato a causa della crisi, sono venute meno le possibilità di lavoro. Da quel momento è nata l’idea di mettere su quest’impresa. Nel 2013 abbiamo partecipato ad un bando regionale “Fondo Microcredito POR FSE 2007-2013” e a distanza di un anno siamo stati finanziati». L’impresa, denominata PFM Multiservice, si occupa di fornire servizi di varia natura che spaziano dal disbrigo pratiche e certificati, ai servizi postali, spedizione pacchi, sino a mansioni di vario genere dove normalmente gli utenti hanno difficoltà a interfacciarsi. «Una fra le nostre principali missioni - spiega Pierpaolo Porcu - è quella di offrire un servizio che possa aver successo in un territorio come il nostro dove l’età media della popolazione sta salendo e deve fare i conti con una società sempre più impostata sull’informatizzazione e sui servizi online. Molte persone non hanno molta dimestichezza con l’utilizzo del computer e di conseguenza con l’accesso alla rete». Tuttavia, la PFM Multiservice non ha soltanto carattere d’ausilio verso questo tipo di utenti, ma si propone anche come soluzione verso le aziende. «Qualche impresa - rimarca Fabio Acquas - ha deciso di avvalersi dei nostri servizi; forniamo diversi tipi di assistenza quali visure e certificati camerali, iscrizione al Mercato delle Pubbliche Amministrazioni e alla Camera di Commercio, servizi di postalizzazione tanto per citarne alcuni». Un’impresa nuova che in questo primo anno e mezzo di attività ha dato buone soddisfazioni. «Al momento siamo contenti per quanto fatto - conclude Mauro Lilliu - la nostra scommessa rimane ancora in piedi e contiamo di crescere ulteriormente. Unica nota stonata il fatto che, facendo due conti, circa il 70% è ciò che va via in tasse e costi d’impresa: in un periodo come questo, dove si parla tanto di ripresa economica, lo Stato in primis dovrebbe avere maggiore attenzione verso chi come noi vuole mettersi in gioco». Simone Muscas
© Riproduzione riservata