>Per fortuna o purtroppo viviamo in un’era tecnologica. Oggi basta un clic per connettersi con tutti, per poter dialogare con tutti e per stare “vicini” a tutti. Viviamo in un mondo di amici virtuali, di tanti “mi piace” e “condivisioni” a persone che nemmeno salutiamo, scrutiamo il mondo e siamo a conoscenza di tutte le notizie del pianeta, e non solo. Siamo anche tutti osservati, gli “occhi” artificiali di milioni di telecamere riprendono istanti di vita quotidiana, soprattutto in prossimità di edifici e zone sensibili. In molti luoghi, e soprattutto nelle grandi città sono davvero necessarie, hanno ripreso furti, azioni criminali, atti vandalici. Ma certi “posizionamenti” lasciano un po’ perplessi e danno luogo a riflessioni e talvolta danno adito a polemiche. Sta facendo il giro del paese, e stavolta di “bocca in bocca”, l’installazione di una telecamera sopra il campanile della Chiesa parrocchiale, la Beata Vergine della Neve. Ci si chiede il perché e se ci fosse davvero la necessità di piazzare l’occhio indiscreto del “grande fratello” anche sopra il principale monumento d’interesse storico del paese. I commenti dei cittadini, a riguardo, sono sarcastici e provocatori. Di chi è stata l’idea? Di Tizio o di Caio? O di Sempronio che aveva paura? Ma di chi o di cosa? La telecamera serve per riprendere chi entra in chiesa? Serve per riprendere le eventuali malefatte di qualche poco di buono? Sono in molti a Pabillonis a chiedersi il perché una telecamera, seppur di ultima generazione, sia posizionata in un luogo sacro e di culto. La chiesa parrocchiale risale al XVI secolo, e il suo ultrasecolare fascino oggi è “macchiato” da quel fastidioso occhio meccanico esterno. Il campanile fu costruito alla fine del XIX secolo. Negli anni ’70 dello scorso secolo, la torre campanaria in questione subì diverse modifiche. Una di queste fu la sopraelevazione mediante un corpo di forma cubica su cui venne impiantato un orologio composto da quattro quadranti, la costruzione di una cuspide in lamiera e la posa in opera di alcuni altoparlanti. Questi interventi vennero fatti rimuovere in quanto non conformi alle normative dell’epoca e non autorizzati. Ora cosa possa riprendere questa telecamera non è dato a sapersi, ma dobbiamo ricordare che se alziamo gli occhi verso il campanile, possiamo scorgere un piccolo oggetto non identificato, sorridere quindi è d’obbligo. Stefano Cruccas
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