Ponte della vergogna: il sindaco Sanna scrive a Pigliaru mentre sale la rabbia dei cittadini


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>Usa termini forti il sindaco di Pabillonis, Riccardo Sanna, nella lettera inviata al Ministero delle infrastrutture, al Prefetto, alla Provincia del Medio Campidano, al presidente della regione Pigliaru e all'Assessorato dei trasporti, per rimarcare una situazione paradossale causata dall'incapacità istituzionale, politica e tecnica degli enti, che rende vittima un intero territorio. A distanza di sette mesi il principale ingresso al paese, il ponte sul Riu Malu, ormai denominato “il ponte della vergogna”, è ancora chiuso a causa della lentezza delle istituzioni. La lettera del sindaco Sanna: «Con la presente nota, si richiama urgentemente l'attenzione delle S.V. sul problema del ponte interrotto che attraversa il flumini malu e la conseguente chiusura della Strada Provinciale n. 69 nel tratto Pabillonis - SS 131 (Sardara) km 5+700 e 5+900, disposta a decorrere dal 30 Novembre 2015 con ordinanza della commissariata Provincia del Medio Campidano. Rammentando ancora che il provvedimento in questione è stato adottato in virtù di un’analisi meramente visiva della struttura in oggetto, si fa presente che il disagio, ad oggi, è diventato insostenibile per tutti i cittadini, per le attività produttive, per le aziende agricole e per le comunità dell'intero territorio messo letteralmente in ginocchio da tale problematica. E' davvero vergognoso che a distanza di ormai 7 mesi non si sia trovata una soluzione per venire a capo di un problema di somma urgenza che sta determinando il totale malessere e degrado di un territorio vasto cagionando enormi disagi e danni. L'interruzione di un'arteria principale, di vitale importanza e le comunità completamente abbandonate dalle istituzioni. La disperazione degli agricoltori che svolgono la propria attività lavorativa oltre il ponte sul Flumini Malu, il trasporto pubblico verso le scuole, i collegamenti con i paesi limitrofi e con i punti d'interesse turistico come ad esempio le Terme di Sardara, il fortissimo disagio delle famiglie che risiedono e dimorano oltre il ponte rimaste oggi completamente isolate dal centro abitato, anche con la presenza di persone anziane che necessitano di assistenza. E' inammissibile dover ancora subire tutto ciò, nonché estremamente umiliante per le Istituzioni Locali e per le Comunità. Ad oggi, solo la comunicazione di un incarico conferito dalla Provincia del Medio Campidano ad uno studio tecnico in data 15/03/2016 per una verifica di idoneità statica del ponte, di cui però ancora non si ha nessuna notizia. Tanto si rappresenta e si evidenzia a tutti gli organi in indirizzo affinché si attivino tempestivamente per il ripristino della viabilità, scongiurando ulteriori danni a discapito del territorio e dei cittadini. Si sollecita inoltre con assoluta urgenza un Autorevole intervento del Sig. Prefetto nonché del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che leggono per conoscenza, attraverso l'applicazione di possibili azioni di competenza che possano riportare un rientro della situazione quanto più celere». saimen piroddi pontek  

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