Anche i pastori di Gonnosfanadiga hanno protestato per il crollo del prezzo del latte ovino. Protesta culminata con una manifestazione davanti e dentro il municipio. Hanno urlato la loro rabbia per la remunerazione del prodotto ritenuta troppo esigua per poter rientrare con le spese, nonostante la tenuta del prezzo del formaggio - in particolare il Pecorino Romano - che regola tuttora l'andamento del mercato. A differenza dei colleghi di altri paese, invece di buttare il latte, lo hanno regalato a famiglie bisognose, ad associazioni di volontariato e alla chiesa.
Francesco Zurru
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