La Provincia del Medio Campidano esprime piena solidarietà alla Regione Sardegna e alla sua guida politica dopo il commissariamento disposto dal Governo nazionale sui piani di dimensionamento della rete scolastica per l’anno 2026/2027. Il provvedimento è arrivato a seguito della mancata approvazione dei piani regionali e ha avviato una procedura straordinaria che incide direttamente sulle competenze regionali in materia di organizzazione del sistema scolastico. Secondo la Presidenza provinciale, si tratta di una decisione che interviene su un ambito particolarmente sensibile, perché coinvolge l’autonomia delle istituzioni scolastiche e l’equilibrio dei servizi educativi nei territori. Un impatto che rischia di essere ancora più pesante nelle aree interne e nei piccoli centri, dove la scuola rappresenta non solo un luogo di formazione, ma un presidio essenziale di coesione sociale e di vita comunitaria. In un comunicato ufficiale, il presidente Giuseppe De Fanti ha ribadito il sostegno convinto all’operato della presidente della Regione Alessandra Todde e dell’assessora regionale alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, sottolineando l’impegno profuso nella tutela del diritto allo studio e nella difesa dell’autonomia del sistema scolastico sardo. La Provincia, interpretando il sentire comune dei sindaci del territorio, condivide la scelta della Regione di non procedere alla soppressione delle autonomie scolastiche, ritenendo questa linea coerente con le esigenze delle comunità locali e con la necessità di garantire un’offerta formativa capillare, inclusiva e realmente vicina ai cittadini. Nel documento si evidenzia come la riduzione delle autonomie scolastiche possa incidere negativamente sull’organizzazione didattica e sulla qualità dei servizi, aggravando condizioni già fragili in molte realtà periferiche. Da qui la forte preoccupazione per un commissariamento giudicato incomprensibile, che - secondo la Presidenza provinciale - appare in contrasto con i principi di leale collaborazione istituzionale e con il rispetto delle prerogative regionali e delle specificità del territorio sardo. La Provincia del Medio Campidano auspica infine il ripristino di un clima di confronto e cooperazione tra le istituzioni, affinché alla Sardegna venga riconosciuta la piena possibilità di determinare le scelte più adeguate per il proprio sistema educativo. Resta confermato l’impegno a sostenere ogni azione istituzionale volta a rafforzare i servizi pubblici essenziali, a partire dalla scuola, indicata come fondamento dello sviluppo, dell’uguaglianza e della democrazia.
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