L’Associazione Vides Auxilium promuove la cultura cinematografica a Sanluri e Guspini attraverso una rassegna cinematografica molto partecipata.
Tutti gli eventi sono stati gratuiti grazie al finanziamento della Regione Sardegna
di Anna Usai
L’associazione Vides Auxilium ODV, organizzazione di volontariato nata nel 2013 e operante principalmente a Guspini e Sanluri, promuove la rassegna cinematografica “Punto di vita. I temi sociali raccontati dal cinema animato”. La rassegna è finanziata dalla Regione Sardegna attraverso la legge regionale 15 del 2006 per progetti volti alla promozione della cultura cinematografica, permettendo la fruizione gratuita per tutti gli eventi. L'animazione, come forma espressiva e famiglia di tecniche cinematografiche, è "arte plastica in movimento" ed è una delle grandi arti sviluppatesi nel XX secolo, in concomitanza e grazie allo sviluppo di nuove tecnologie, prima di tutto la fotografia e la cinematografia. Ma fondamentalmente essa si basa su arti antiche: il disegno, la pittura, l'incisione, arti qui potenziate appunto dalla tecnologia cinematografica. Attraverso l'animazione è possibile raccontare - e sono stati raccontati - grandi vicende, temi importanti e perfino affreschi storici. Il tutto, in genere, senza che gli autori e i produttori dimenticassero, per quanto riguarda in particolare l'animazione rivolta al grande pubblico, che le opere d'animazione dovrebbero poter coniugare qualità tecnica e narrativa con una fruibilità da parte di più tipi di spettatori. È anche vero che esiste, oltre all'animazione che viaggia sui media più diffusi, come il cinema e la televisione, un'animazione sperimentale che si colloca più sul versante dell'arte pura, "alta" e fortemente autoriale/personale che non su quello dell'arte cosiddetta "popolare", a produzione industriale e per le grandi platee. I film d’animazione sono una forma d’arte unica che arricchisce il mondo delle immagini in movimento in modo affascinante. In questa rassegna ci addentreremo nell’affascinante mondo dei film d’animazione, dalle basi ai diversi tipi di film d’animazione e alla loro importanza nel mondo di oggi. Esploreremo la magia delle tecniche di animazione, faremo luce sulla creazione di un film d’animazione e scopriremo quali sono i generi in cui si sviluppano meglio. Daremo anche un’occhiata ad alcuni dei più noti studi di animazione e alle loro impressionanti opere, nonché al ruolo dei film d’animazione nell’industria dell’intrattenimento e alle sfide che devono affrontare. Infine, esploreremo il futuro dell’animazione e il suo fascino senza tempo.
I cartoni animati costituiscono un aspetto significativo dei fenomeni sociali. Il loro studio è un mezzo per analizzare e comprendere le comunità e il loro modo di vivere gli aspetti sociali quali religione, politica e credenze. Spesso, infatti, le narrazioni dei cartoni animati sono le prime a trattare di argomenti controversi o a creare dibattiti accesi, difficili da affrontare in live action. Analizzare i cartoni animati, equivale a studiare l’umanità stessa. Infatti, è possibile osservare le mode, i mutamenti di mentalità, le paure e le tematiche predilette nel corso degli anni. L’animazione è adesso riconosciuta come veicolo potente per storie profonde e riflessioni incisive sulla condizione umana, con un impatto emotivo e intellettuale paragonabile, se non superiore, a quello delle produzioni live-action. In questo contesto di trasformazione e crescita, l’animazione per adulti è pronta a occupare una parte sempre più significativa del mercato dell’intrattenimento e ad aprirsi nuove opportunità in ambiti diversi. Infatti, le storie animate, stanno ridefinendo ciò che significa intrattenere, educare e ispirare il pubblico adulto ed essere un pilastro centrale della cultura popolare moderna.
Questa rassegna risponde pienamente alle finalità previste dalla normativa della Regione autonoma della Sardegna in quanto promuove il cinema quale mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale, di comunicazione e rilevante strumento di crescita sociale ed economica e ne promuove lo sviluppo e le attività connesse. Ancora attraverso questo progetto si promuovere le attività culturali inerenti il cinema secondo criteri di valorizzazione della qualità, si incentiva l’attività di associazioni e circoli del cinema, l’esercizio cinematografico, favorisce la formazione alle professioni del cinema e l’educazione all’immagine.
Il cinema rappresenta la principale modalità espressiva e di lettura della realtà; è necessario, pertanto, che le nuove generazioni nello specifico si confrontino con esso. La Rassegna nello specifico vuole far conoscere il cinema in tutti i sui aspetti e in particolare come esso, attraverso la sua caratteristica espressività riesca a far coincidere in un’unica proiezione differenti stili artistici, quali la musica, la recitazione e la creazione di relazioni tra ambienti, personaggi.
La Rassegna si rivolge sia ad un pubblico di bambini, ragazzi ma anche ad un pubblico più adulto offrendo ad esso mezzi ed informazioni atti a sviluppare il gusto per la cultura cinematografica attraverso la conoscenza del suo linguaggio e aiutandolo ad accrescere la sua capacità critica e di lettura del linguaggio audiovisivo.
Le proiezioni sono state realizzate a Sanluri, per sei martedì dal 17 giugno al 15 luglio, alle 21.30 presso il cortile dell’Istituto FMA in via Castello 25: a Guspini, invece, per sei giovedì dal 19 giugno al 17 luglio, alle 21.30 presso il cortile dell’Istituto FMA in via don Minzoni 22.
Sono state previste anche alcune attività collaterali, tra cui:
-attività ludiche e ricreative sulle tematiche sociali affrontate nelle pellicole cinematografiche proiettate durante la rassegna;
-laboratorio di videomaker con lo studio, organizzazione costruzione di un video a cura di minori della scuola primaria e secondaria di primo grado;
-realizzazione di pannelli espositivi sulla cinematografia e i temi sociali;
-eventi serali di diverso genere, in riferimento alla tematica della rassegna, rivolti ai bambini, famiglie, adulti, etc.
-pubblicazione di un piccolo volume con le immagini da colorare;
-evento musicale;
-laboratori esperienziali sul tema della cinematografia e il tema delle questioni sociali.
La partecipazione a tutte le attività è stata totalmente gratuita.
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