>Le Janas nella mitologia sarda erano delle piccole fate, erano benevole e dispensavano aiuto e chiunque lo richiedesse. Passavano il tempo a tessere con un telaio d’oro, e si racconta che se qualcuno trovava uno dei telai abbandonati da queste fate era molto fortunato, perché sotto poteva esserci nascosto un immenso tesoro. È con questo intento che tre giovani donne, amiche e coetanee di Pabillonis hanno dato vita ad una associazione di volontariato, “Le Tre Janas” appunto. Il direttivo è così composto: Alessia Zurru è la presidente, Siriana Melis vicepresidente e Stefania Melis segretaria. L’associazione nasce nell’ambito Endas (l’Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale), ed è affiliata al Coni. «L’idea di creare l’associazione», racconta Alessia Zurru, «è nata prendendo spunto dalle nostre esperienze lavorative nel campo dell’animazione, del sociale e dei servizi educativi, dove esiste la necessità di operare in gruppo per poter offrire sempre il massimo e il meglio alle persone. Come le Janas vorremmo fare delle piccole magie, aiutare concretamente chi ha bisogno, chi crede nei propri sogni e perché no anche chi vuole divertirsi. Ci occuperemo nello specifico di manifestazioni, eventi sportivi e di ogni genere, ricorrenze, organizzeremo dei laboratori creativi, dei corsi di formazione, delle gite e attività culturali. Offriremo il nostro aiuto alle persone con disabilità, cercheremo di combattere in tutti i modi la solitudine negli anziani coinvolgendoli in molteplici attività. Organizzeremo matrimoni, feste varie e compleanni, ci offriremo come accompagnatrici per visite mediche, e recapiteremo la spesa a domicilio». L’associazione sarà anche di supporto e di ausilio alle istituzioni locali, alle Pro-loco, alle associazioni di ogni ordine e grado, a consulte giovanili, ad artigiani. «Con la nostra associazione - spiega ancora Alessia, - vorremmo anche aiutare tutti quei giovani che hanno le potenzialità per emergere negli ambiti sportivi, creativi e culturali, ma che per diversi motivi non riescono ad ottenere ciò che desiderano. Ci piacerebbe dare il nostro piccolo contributo affinché non svanisca mai nelle persone il sorriso e la speranza. Un ringraziamento particolare va a tutti gli associati che hanno creduto in noi e nelle nostre idee e ci hanno dato la possibilità di dare inizio a questa nuova avventura». Come le leggendarie fate, “Le Tre Janas” di Pabillonis dispenseranno aiuti a tutti i fortunati che le contatteranno. Stefano Cruccas
© Riproduzione riservata