È una patologia del cervello d’origine genetica determinata dalla perdita progressiva di cellule nervose attualmente senza cura. La malattia si manifesta generalmente tra i 30 i 50 anni con disturbi emotivi e del movimento. È una malattia con un nome poco conosciuto che il destino attribuisce alla persona come un’eredità familiare che diventa parte integrante della sua identità e del suo futuro. Gli Huntington Days faranno tappa a Cagliari il 18 maggio con un convegno organizzato dall’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Cagliari, dal titolo “Malattia di Huntington: importanza della diagnosi e prospettive future” https://www.omeca.it/gallery_images/normal/programma-DEF-5.pdf
Stiamo vivendo un momento speciale nella storia dell’Huntington e in generale delle malattie genetiche con sperimentazioni che usano farmaci molecolari innovativi in grado di rendere inattivi i geni causa di malattia. Un approccio rivoluzionario per la scienza ma anche per la medicina, frutto del lavoro congiunto di ricercatori, medici e associazioni di familiari.
Al termine del convegno, dalle 18 verrà srotolato al lungomare Poetto di Cagliari uno striscione lungo ben 70 metri con la riproduzione del gene Huntington. Il Flash Mob al Poetto rappresenta la seconda tappa del viaggio del gene che inizia a Padova il 15 maggio all’apertura degli Huntington Days e che si chiude a Napoli il 25 maggio in Piazza Plebiscito. Il Flash Mob del Poetto è un momento fortemente voluto dalle famiglie sarde, perché attorno alla riproduzione del gene, malati e familiari, ricercatori e medici, operatori della cura e dell’assistenza, volontari e amici, rappresentanti di enti e istituzioni, cittadini e turisti, possano unirsi trasmettendo a tutti coloro che sono coinvolti dall’Huntington, un messaggio capace di superare quei “sentimenti” di solitudine ed isolamento, con cui ancora oggi purtroppo convivono. Per la prima volta le famiglie Huntington Sarde escono dall’isolamento e stigma che caratterizza la malattia. Un momento che le vede unite all’associazione, ai loro medici neurologi della Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, in prima linea sul fronte della malattia.
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