Con molto piacere leggo le lucide e puntuali analisi politiche che il nostro concittadino Walter Tocco pubblica sulla Gazzetta del Medio Campidano; l’ultimo suo contributo, tuttavia, è stato alquanto deludente, sia per la pochezza nelle argomentazioni che per la parzialità del suo racconto che hanno lasciato spazio alla più spregiudicata propaganda.
L’autore nel suo articolo costruisce una narrazione a uso e consumo di una sola parte politica: il PD viene descritto come arrogante e arroccato sulle sue posizioni, insensibile al dialogo e alle richieste degli alleati e il sottoscritto – nel suo ruolo di Segretario – costretto ad accettare una scelta imposta, non si saprebbe bene da chi.
Questa rappresentazione, totalmente distorta, non nasce da un genuino lavoro di analisi e cronaca giornalistica, ma dal fatto che l’autore – ormai da mesi – funge da animatore e sostenitore della nuova formazione “Alleanza per la Sinistra Guspinese”.
Non stupisce, quindi, che il lungo e articolato processo che ha portato alla ricandidatura di Giuseppe De Fanti - guidato dalle regole statutarie del PD che impongono la partecipazione degli iscritti alle decisioni collegiali e la massima trasparenza delle procedure – sia stato totalmente ignorato dall’autore e ridotto a una semplice forzatura nello stile del centralismo democratico che Tocco conosce molto bene – in quanto esponente di punta di Rifondazione Comunista e già vicesindaco all’epoca dell’amministrazione guidata da Francesco Marras.
Anche la rappresentazione della nuova formazione come animata da energie nuove e aperte alla costruzione dei programmi è fuorviante: nei numerosi incontri fatti con i loro rappresentanti non si è mai discusso di programmi, nonostante le numerose richieste fatte dal PD di impostare la discussione su questi temi, ma soltanto di nomi e istanze volte a un generale rinnovamento della classe dirigente.

Giova inoltre ricordare come l’Alleanza sia un soggetto politico nuovo soltanto nel nome e nel simbolo: i suoi azionisti di maggioranza sono infatti i due partiti che da 25 anni governano il Comune in coalizione con il PD, con una classe dirigente che non si rinnova da decenni. Per quanto riguarda le forze civiche, la maggior parte di esse hanno un passato nel PD, con un ex segretario del Partito Democratico, diversi ex consiglieri comunali eletti nelle file del PD o comunque candidati nella coalizione del Centro Sinistra per Guspini dagli altri partiti.
Tutti questi soggetti sono stati, a suo tempo, fautori della candidatura ed elezione di Giuseppe De Fanti a Sindaco: in questi dieci anni di consiliatura la maggioranza e la Giunta hanno lavorato compatti per creare le condizioni che favorissero lo sviluppo della nostra Comunità. Non stupisce, quindi, che gli attuali Assessori e Consiglieri dei partiti alleati con il PD non abbiano appoggiato la scelta dell’Alleanza per la Sinistra Guspinese e abbiano invece sostenuto e rivendicato in un loro documento il lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale guidata da Giuseppe De Fanti.
La proposta dell’Allenza pare quindi animata più dal rancore verso il PD che da un vero orizzonte programmatico che, in realtà, non si è mai palesato; la stessa candidatura a Sindaco di Marco Pala – sulla cui figura nutriamo la massima stima e rispetto – non è stata affatto respinta dal PD, ma si è fatto semplicemente notare che la sua mancanza di esperienza in ambito amministrativo rappresenta una criticità.
Su una cosa sono d’accordo con l’autore: la partita è aperta e le soluzioni possono essere molteplici: abbiamo inviato all’Alleanza per la Sinistra Guspinese una nuova proposta, che prevede la sottoscrizione di un accordo per la formazione di una coalizione e lo svolgimento delle primarie tra i due candidati, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
L’invito – rivolto a tutti - è quello di riporre da parte vecchi rancori e personalismi per mettere al servizio dei cittadini le migliori energie che il paese può offrire.
Andrea Moreal
Segretario Partito Democratico - Guspini
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