Tutti coloro che avvieranno lavori di ristrutturazione della propria casa dal 1 gennaio 2019, potranno beneficiare della detrazione fiscale del 50% (suddivisa in dieci quote annuali) per le spese sostenute entro il limite massimo di 96.000 euro. Tra gli interventi possibili sono compresi pure le opere di bonifica dell’amianto e l’installazione di impianti fotovoltaici.
È necessario aver saldato il pagamento dei suddetti lavori di ristrutturazione tramite bonifico bancario. Bisogna ricordare che è possibile godere delle detrazioni IRPEF anche in caso di acquisto box.
RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
Tante sono le persone che hanno tratto vantaggio dal risparmio derivante da interventi rientranti nella cosiddetta riqualificazione energetica.
Si potrà ancora beneficiare di una detrazione pari al 65% delle spese sostenute per gli interventi di risparmio energetico sulle singole unità immobiliari da ripartire in 10 rate annuali dello stesso importo.
Tra gli interventi consentiti rientrano quelli relativi al miglioramento dell’isolamento termico dell’edificio, nonché dell’installazione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie o pompa di calore.
BONUS MOBILI
Viene confermato per l’anno 2019 anche il bonus mobili. Ne potrà usufruire chi eseguirà lavori di ristrutturazione e acquisterà successivamente mobili per qualsiasi zona della casa, compreso il bagno, grandi elettrodomestici o una caldaia qualsiasi. La detrazione prevista è pari al 50% delle spese sostenute ed entro il limite comunque di 10.000 euro. Dovrà essere richiesta in dichiarazione dei redditi e verrà ripartita in dieci rate di pari importo.
Mobili ed elettrodomestici devono essere pagati tramite bonifico, il quale deve riportare la causale indicante la ristrutturazione edilizia, il codice fiscale di chi ne dovrà beneficiare, ed infine la partita IVA di chi esegue i lavori, o ha venduto mobili ed elettrodomestici.
Rinnovata di un altro anno inoltre la detrazione pari al 36% per interventi di ristrutturazione, cura e irrigazione del verde privato fino ad importo massimo sostenuto di 5.000 euro.
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